
Ammontano a circa 124 milioni di euro gli investimenti legati al parco progetti presentato dal Consorzio di Bonifica Montana del Gargano alla Provincia di Foggia, nell’ambito dell’attività di coordinamento sul Recovery Plan supportata dal gruppo tecnico dell’Università di Foggia.
I progetti, alcuni dei quali immediatamente cantierabili, riguardano diverse aree del comprensorio consortile e vanno dalla prevenzione del dissesto idrogeologico attraverso la realizzazione di “infrastrutture verdi” con ripristino della vegetazione nell’alveo dei corsi d’acqua, alla realizzazione di acquedotti rurali e minori; dall’ampliamento della rete irrigua garganica, anche con l’attrezzamento di pozzi già esistenti con punti di presa e consegna, alla completa automazione e telecontrollo degli impianti irrigui preesistenti per una ottimale gestione della risorsa; per finire, al progetto pilota per l’attivazione di una filiera bosco-legno-energia mediante la gestione, la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi forestali.
“I progetti sono tutti riconducibili all’area strategica della transizione ecologica del Recovery Plan” – ha dichiarato il Presidente del Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, Eligio Giovan Battista Terrenzio – “in linea, quindi, con la mission istituzionale dell’Ente”,
“La nostra convinta adesione a questa importante iniziativa istituzionale di raccordo, finalizzata ad assicurare importati risorse al territorio” – ha aggiunto Terrenzio – “si colloca in una più ampia visione di sviluppo e di investimenti su larga scala, pubblici e privati, che costituiscono altresì opportunità di risposte e benefici alle criticità ambientali ed economico-sociali del territorio, particolarmente rilevanti nel comprensorio garganico. In linea generale, infatti, le opere progettate e presentate costituiscono un contributo tangibile sia per il contrasto all’abbandono delle aree rurali, sia il miglioramento della competitività delle attività agricole, zootecniche, turistiche e ricettive, che trovano anche nella valorizzazione del patrimonio forestale un elemento di forza e caratterizzazione”.


