Questione acqua a Monte: lettera di una cittadina

Gentilissimi, vi scrivo perché ormai siamo all’esasperazione. Da circa una settimana a Monte Sant’Angelo stiamo vivendo una situazione paradossale, che ci sta portando a mettere alla prova i nostri nervi. Infatti, da lunedì 12 agosto molte zone della città e tutte le abitazioni dei piani alti della città sono senza acqua. Purtroppo, sia l’Acquedotto sia l’Ente comunale si sono accorti di questo a danno già fatto: non ci basta che si scriva un avviso sul sito del Comune o che il Comune dica in piena emergenza, alla vigilia di Ferragosto, che Acquedotto pugliese deve intervenire; no, non basta questo, perché noi siamo stati a Ferragosto, i giorni prima, ma anche oggi senza un goccio d’acqua. E non sono certamente le botti messe nelle piazze per approvvigionarci, quasi come se fossimo in una zona di guerra bombardata, a far passare o anche solo alleviare il problema: una città come Monte non merita questo. Qualcuno deve pagare per questi gravi danni a tutti noi, perché, ripeto, non è normale che io, e come me tanti altri miei concittadini la mattina, mi sveglio sapendo che non potrò uscire di casa, non avendo potuto soddisfare le minime esigenze igieniche. E né si può pretendere che sopperisca tutto con l’acqua minerale, perché i cittadini già pagano un servizio, indecente possiamo dire, ad Acquedotto pugliese, un servizio pagato come l’oro ma che vale meno del ferro arrugginito. Spero intervenga qualcuno per darci una mano e per toglierci dall’esasperazione. Non accettiamo solo la solidarietà, ma pretendiamo che chi ha responsabilità faccia i fatti. Grazie. 

Giuseppina Nanni, Monte Sant’Angelo (FG)




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