Storia

Quando gli stabilimenti balneari di Siponto diventavano strapieni

I foggiani e gli abitanti della Capitanata -affollavano le vie di Siponto nelle giornate calde estive – come mostra questa foto. I Stabilimenti Balneari diventavano strapieni , in tanti ovviamente i più benestanti acquistavano case , a piccole villette a schiera ad un prezzo accessibile.

L’aria di Siponto era salutare , fresca – lontano dalle afose città dell’entroterra del Tavoliere . Non parliamo poi del sabato e della domenica – dove il treno lungo il binario tronco sud – dava la possibilità di arrivare a Siponto ; con un lunghissimi scomparti roventi di caldo e di un enorme calca di gente.Questa era la visione – della mia infanzia alla fine degli anni sessanta – me lo ricordo come se fosse oggi.

Amiamo la nostra terra , con il suo classico profumo di timo e di fichi d’india – di pini marittimi e di salsedine nel cuore . Rispettiamo il nostro  Lungomare del Sole, torniamo alla nostra lontana Siponto che rappresentava la vita – ed il sogno dei tanti foggiani e turisti della Capitanata che invadevano tutte le estati i nostri meravigliosi Lidi di spiagge pulite…e di vita sana di mare.

Di Claudio Castriotta

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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