Attualità PugliaPolitica Puglia

Piemontese, Regione Puglia virtuosa: fatture pagate 14 giorni prima della scadenza, debito con i fornitori ridotto allo 0,7%

Piemontese, Regione Puglia virtuosa: fatture pagate 14 giorni prima della scadenza, debito con i fornitori ridotto allo 0,7%

La Regione Puglia, nel 2023, ha effettuato pagamenti con 14 giorni di anticipo rispetto alla scadenza e i debiti verso i fornitori non arrivano a 4 milioni di euro su un totale complessivo di 560 milioni di euro di fatture ricevute.

“Politiche di bilancio virtuose sono un guadagno per tutti, per i cittadini pugliesi che, con un bilancio in salute, possono vedere soddisfatti i loro bisogni e per gli operatori economici e i professionisti che svolgono lavori, forniscono beni e prestano servizi alla Regione Puglia: una qualità che è misurata oggettivamente dalla piattaforma della Ragioneria Generale dello Stato e che è una delle riforme più importanti richiesta dall’Unione Europea all’Italia, al punto che alla tempestività dei pagamenti è legata l’erogazione delle risorse del PNRR”, osserva il vicepresidente della Regione Puglia e assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, commentando la delibera con cui la Giunta ha disposto di non costituire il Fondo di garanzia dei debiti commerciali che sono obbligate a varare entro il 28 febbraio, accantonando apposite risorse dal proprio bilancio, tutte le Regioni che non rispettano il limite massimo dei 30 giorni di media per i pagamenti e non riducono progressivamente il debito verso i fornitori.

Questo è un obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio nazionale del 2019 a seguito di molteplici richiami e procedure di infrazione aperte dall’UE nei confronti dell’Italia per i suoi eccessivi tempi di pagamento, tanto che, a gennaio 2020, l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, dopo che operatori economici e associazioni di operatori economici italiani avevano rivolto alla Commissione UE varie denunce sui i tempi eccessivamente lunghi in cui sistematicamente le pubbliche amministrazioni italiane saldano le proprie fatture relative a transazioni commerciali con operatori privati.

La Regione Puglia può, dunque, non sottrarre risorse per accantonarle a garanzia dei debiti commerciali perché, dalle risultanze istruttorie degli indicatori misurati dalla Ragioneria Generale dello Stato, è tempestiva nei pagamenti, avendo pagato le fatture 14 giorni prima della loro scadenza.

Inoltre è molto al di sotto della soglia premiale del 5% del totale delle fatture scadute e non pagate; in parole povere: la soglia del 5% equivarrebbe a 27,96 milioni di euro ma, al 31 dicembre dello scorso anno, la Regione Puglia aveva debiti scaduti e non pagati di soli 3,79 milioni di euro, lo 0,67 per cento rispetto al complesso delle fatture ricevute.s

Centro Commerciale Gargano
Promo UnipolSai ilSipontino.net
Gelsomino Ceramiche
Promo Manfredi Ricevimenti

Comunicato Stampa

Il presente comunicato è stato redatto dall'ufficio stampa del soggetto dell'articolo. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati