Politica

Paolo Campo sulla nuova legge sul randagismo

Il benessere degli animali randagi è l’unico obiettivo perseguito dalla nuova legge approvata dal Consiglio regionale all’esito di un lungo e approfondito confronto con chi se ne occupa per lavoro o missione personale, valorizzato dal supporto della struttura tecnica della Regione Puglia.

Dopo 25 anni cambiano, in alcuni casi radicalmente, le norme relative alla realizzazione e all’organizzazione delle strutture di accoglienza dei randagi, alle modalità di esecuzione del servizio, alla relazione tra le stesse strutture e le comunità in cui sono insediate.

Abbiamo scelto di porre limiti severi alla ‘circolazione’ degli animali randagi, in alcuni casi divenuti merce di scambio tra i Comuni, interessati a tagliare le spese sostenute, e i gestori di canili, interessati ad incrementare le rette riscosse. E abbiamo voluto valorizzare l’apporto professionale e civico delle tante organizzazioni che operano volontariamente e senza altro scopo che non sia il benessere degli animali accolti.

Grazie alle nuove norme sarà più semplice adottare un animale e sarà più chiaro dove e come sia possibile accedere in compagnia del proprio amico a quattro zampe. Così come saranno più stringenti ed efficaci le norme sulla prevenzione del randagismo.

Il buon lavoro svolto dal Consiglio regionale, e prima ancora dalla Commissione Sanità che se n’è occupata, è testimoniato dalla convergenza sulle norme di una maggioranza ben più ampia di quella che governa la Regione Puglia, a riprova che il primo e principale interesse è quello dei pugliesi e non di una parte politica.

Paolo Campo

Redazione

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