Pamela Genini, i 30 anni mai compiuti: la scelta della famiglia
Pamela Genini avrebbe compiuto 30 anni domenica 23 agosto. La famiglia ha deciso di ricordarla tramite un evento religioso.

Pamela Genini avrebbe compiuto 30 anni domenica 23 agosto, un compleanno che la sua famiglia avrebbe voluto trascorrere insieme a lei e che invece diventerà una giornata di memoria e raccoglimento. La giovane originaria di Strozza, in provincia di Bergamo, è stata uccisa il 14 ottobre 2025 nella sua abitazione di Milano, quando aveva appena 29 anni. A pochi giorni da una data tanto importante, i familiari hanno deciso di trasformare il dolore in un momento condiviso, organizzando una messa in suo ricordo al Santuario della Cornabusa, a Sant’Omobono Terme. La celebrazione avrà luogo proprio domenica 23 agosto alle 11. Ad aprirla parenti, amici e persone vicine alla famiglia. Un’iniziativa voluta per mantenere vivo il ricordo di Pamela nel giorno in cui avrebbe dovuto spegnere trenta candeline.
Pamela Genini: la messa alla Cornabusa nel giorno del suo compleanno
La scelta della famiglia di Pamela Genini è quella di ritrovarsi in uno dei luoghi più conosciuti della Valle Imagna. Domenica 23 agosto, alle 11, al Santuario della Cornabusa di Sant’Omobono Terme verrà celebrata una messa in memoria della ragazza. L’iniziativa è stata organizzata dalla famiglia insieme all’associazione Scarpetta Rossa Aps e sarà aperta a tutti coloro che vorranno partecipare.
A rivolgere l’invito è stata anche la madre della giovane, Una Smirnova, che ha fatto sapere quanto sarà importante la vicinanza sia di chi conosceva personalmente Pamela sia di quanti si sono affezionati alla sua storia dopo la morte. Una celebrazione che assume un significato ancora più forte perché cadrà esattamente nel giorno del suo trentesimo compleanno.
Pamela era originaria di Strozza, nella Bergamasca, ma viveva a Milano. Aveva 29 anni quando, la sera del 14 ottobre 2025, venne uccisa nel suo appartamento. Per il delitto è accusato l’ex compagno Gianluca Soncin. Secondo quanto emerso dalle indagini, la giovane aveva deciso di interrompere la relazione e temeva l’uomo.
Il caso aveva avuto una vasta eco anche per quanto emerso successivamente sul rapporto tra i due. Pamela aveva manifestato in passato il timore che Soncin potesse farle del male e, nei mesi precedenti all’omicidio, avrebbe cercato di allontanarsi definitivamente da lui.
Domenica, però, al centro non ci saranno le carte dell’inchiesta né le ricostruzioni giudiziarie. Ci sarà soprattutto Pamela e quel trentesimo compleanno che non ha potuto raggiungere. La famiglia ha scelto di ricordarlo riunendo le persone che le hanno voluto bene e quelle che, conoscendo la sua storia, hanno voluto manifestare la propria vicinanza.
Il Santuario della Cornabusa diventerà così il luogo in cui amici, parenti e cittadini potranno ritrovarsi per ricordare la 29enne. Non una festa di compleanno come avrebbe dovuto essere, ma un momento collettivo dedicato alla sua memoria, a pochi mesi dal primo anniversario della sua morte.

FONTI:


