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Open: “Ecco le provincie che rischiano le restrizioni più severe”

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Con il nuovo Dpcm alle porte, il governo vuole cercare di arginare la crescita dei contagi da Covid 19 con restrizioni mirate nelle zone considerate più a rischio. Ma quali sono i criteri per definire le cosiddette “zone rosse” e quali territori potrebbero essere  nell’elenco preso in considerazione dal governo per le misure più rigide da stabilire? 

L’indice Rt è un importante criterio ai fini della decisione di quali aree del Paese sono “zona rossa”: superato l’1,5 si entra di fatto nello Scenario 4, il più grave nella scala predisposta dall’Iss. Se poi il valore supera di molto questa soglia, il rischio è quello della chiusura e quindi delle misure più rigide previste dal nuovo Dpcm. Attualmente sono 29 le province che rientrano in questa categoria.

Piemonte e Lombardia contano rispettivamente 6 e 11 province con un valore dell’indice Rt ben oltre il livello di guardia. In Lombardia, tutte tranne Bergamo. Nell’elenco ci sono, tra le altre, Treviso, Rovigo, Modena, Reggio-Emilia, Ferrara, Ravenna, Brindisi, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Enna e Caltanissetta.

Secondo quanto riportato da Il Mattino e da Il Messaggero, tra le singole province che rischiano di andare incontro alle restrizioni più rigide ci sono Milano, Napoli, Torino e Genova, ma anche Monza, Varese, Prato, Pistoia e Caserta. Quanto alle Regioni che potrebbero vedere limitati gli spostamenti, spiccano Lombardia e Campania, prime per valori assoluti di nuovi contagi negli ultimi giorni, Piemonte, Valle d’Aosta e Provincia Autonoma di Bolzano. Occhi puntati anche su Liguria, Toscana, Lazio e Umbria.

articolo completo: https://www.open.online/2020/11/02/coronavirus-italia-quali-zone-rischiano-la-chiusura/

La Vieste en Rose