
Il nuovo Dpcm con i limiti alla libertà di circolazione sono privi di sanzioni per la violazione dei divieti di circolazione, ai quali non è possibile neanche applicare le sanzioni amministrative previste dai decreti legge precedenti (una sanzione amministrativa pecuniaria da 400 a 1000 euro) in quanto non congruenti. Lo ha scoperto IlSole24Ore.
Il decreto legge 158, infatti, è stato emanato per derogare al precedente decreto legge 33, e le sanzioni dettate da quel decreto (che peraltro a loro volta richiamano quelle previste da uno ancora precedente, il Dl n. 19 del 2020) non paiono applicabili anche a questi divieti. Se il Dl 33 prevedeva sanzioni rispetto alle violazioni degli spostamenti interregionali riguardanti «specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree», tali sanzioni non si possono applicare in questo caso, in quanto il blocco della circolazione durante le feste è uniforme su tutto il territorio nazionale, e prescinde anche da ogni riferimento all’adeguatezza e alla proporzionalità del rischio epidemiologico, posto che tutte le regioni – come peraltro dichiarato dal Governo – stanno assumendo progressivamente lo stesso colore giallo.
Che sia una svista tecnica o un regalo natalizio poco importa: il fatto è che il blocco della circolazione durante le feste non ha sanzioni.


