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Monte Sant’Angelo: doppio appuntamento con il documentario “L’Eterna Domanda” del regista Domenico Rignanese

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Monte Sant’Angelo: doppio appuntamento con il documentario “L’Eterna Domanda” del regista Domenico Rignanese

Martedì 17 marzo l’Auditorium Peppino Principe di Monte Sant’Angelo ospiterà la prima proiezione del documentario L’Eterna Domanda, opera del regista emergente Domenico Rignanese. L’evento prevede un doppio appuntamento, con una proiezione alle ore 11:30 e una alle ore 19:30, entrambe a ingresso libero. L’iniziativa rientra nel programma della Settimana dell’Educazione, manifestazione organizzata dal Comune di Monte Sant’Angelo, sostenuta dalla Regione Puglia e giunta quest’anno alla settima edizione.

La proiezione mattutina delle 11:30, riservata alle scuole, sarà moderata dallo stesso Domenico Rignanese insieme alla sua collaboratrice Anna Maria Cristina Notarangelo. La proiezione serale, aperta all’intera comunità, sarà moderata dal prof. Antonio Giardino e dal prof. Michele Guerra. L’evento è sostenuto dall’associazione Un Monte di Idee.

Al termine della visione seguirà un momento di dibattito e confronto sulle tematiche affrontate nel mediometraggio, alla presenza dei membri della neonata associazione Un Girasole per la Vita.

La genesi del progetto: il documentario come campo di indagine filosofica

L’Eterna Domanda nasce dal percorso creativo e personale dell’ autore, Domenico Rignanese, giovane artista classe 2005 al suo secondo progetto audiovisivo. La sua ricerca comunicativa non si limita al linguaggio cinematografico ma si muove tra diverse forme di creazione, seguendo un’urgenza artistica che attraversa linguaggi espressivi di volta in volta diversi. L’Eterna Domanda si origina dall’epifania del dubbio. In questa prospettiva, il ducumentario non pretende di offrire risposte definitive, ma si propone piuttosto come terreno fertile di riflessione e confronto.

La vita è un’eterna domanda che accompagna l’essere umano quotidianamente. Da sempre l’uomo prova a dare un significato alla sua esistenza e un senso alla presenza delle sofferenze mentali e fisiche cercando una risposta nella filosofia, nella letteratura nella psicologia o nelle religioni. In questa faticosa e interminabile ricerca, fatta talvolta di contraddizioni, emerge l’elemento che accomuna l’uomo in quanto tale: la ricerca della felicità.

Alla regia e all’ideazione del progetto c’è Domenico Rignanese, mentre fotografia e montaggio sono affidati a Pasquale Salcuni. Il soggetto è firmato da Anna Maria Cristina Notarangelo insieme allo stesso Rignanese. La produzione è curata da Rhymers’ Club, con il supporto tecnico di Antonio Bisceglia e Comtainer, mentre le musiche originali sono composte da Luigi Pio Azzarone, in arte Scar Lewis. Nel documentario partecipano Flavio Leonardo Belvedere, Lucia Pia Caputo, Marilia la Torre, Raffaele Niro, Felice Piemontese e Antonella Carmela Totaro, con la presenza di Aura Belvedere e Bruno Guerra.

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