Massimiliano Ossini: “Ho lottato contro la balbuzie fino ai 12 anni”
Nella puntata del 19 ottobre di "Ballando con le Stelle", Massimiliano Ossini ha condiviso alcuni momenti difficili della sua infanzia.

Nella puntata del 19 ottobre di Ballando con le Stelle, Massimiliano Ossini ha toccato il pubblico con una confessione personale riguardante la sua infanzia. Il noto conduttore ha rivelato di aver sofferto di balbuzie fino all’età di 12 anni, un problema che lo ha profondamente segnato. Questo disturbo della parola lo rendeva insicuro e timido, impedendogli di esprimersi con facilità. Come ha raccontato, ogni volta che parlava, impiegava molto tempo per formulare le frasi, cosa che lo faceva sentire diverso dagli altri bambini.
Massimiliano Ossini: la voce acuta e la vergogna
Oltre alla balbuzie, Ossini ha ricordato come il tono della sua voce, particolarmente acuto, fosse motivo di disagio. Spesso veniva scambiato per una ragazza al telefono, il che aumentava il suo senso di inadeguatezza. Il giovane Massimiliano, per sfogare la frustrazione, arrivava persino a urlare in un cuscino la sera, cercando così di rendere la sua voce più rauca.
Il ballo come riscatto
Oggi, Ossini utilizza il ballo come mezzo per esprimere quelle emozioni che per anni ha tenuto nascoste. La sua partecipazione a Ballando con le Stelle rappresenta un’opportunità non solo per sfidare sé stesso, ma anche per mostrare al pubblico la sua determinazione e il suo volersi migliorare. Durante la puntata, il suo quick step, eseguito insieme alla ballerina Veera Kinnunen, ha ricevuto grandi elogi dalla giuria, non solo per la precisione tecnica, ma anche per l’energia e la sintonia dimostrate.