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Marelli DAZN “Il gol del Parma non andava convalidato”, tifosi del Milan infuriati

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MILANO – Ennesimo errore arbitrale ai danni del Milan, Valenti si disinteressa dell’azione e blocca volutamente Maignan.

La sconfitta di misura del Milan contro il Parma (0-1) nell’ultima giornata di campionato ha lasciato pesanti strascichi polemici a San Siro. A decidere il match in favore degli emiliani è stato un discusso gol di Mariano Troilo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, convalidato solo dopo un lungo e controverso intervento del VAR.

Nel post-partita, l’ex arbitro e talent arbitrale di DAZN, Luca Marelli, ha analizzato ai ferri corti gli episodi chiave della gara, non lesinando critiche alla gestione della sala video e alla decisione finale dell’arbitro Marco Piccinini.

Il gol del Parma: “Rete irregolare, il VAR non doveva intervenire”

L’episodio che ha fatto infuriare i rossoneri si è verificato all’80’ minuto. Sugli sviluppi di un corner, Troilo ha trovato la rete del vantaggio, ma l’arbitro Piccinini in prima battuta aveva annullato il gol, sanzionando un blocco in area di Lautaro Valenti ai danni del portiere rossonero, Mike Maignan. Dopo un lungo check di circa 4 minuti e la conseguente On-Field Review (OFR) al monitor, l’arbitro è tornato sui suoi passi, assegnando la rete.

Secondo Marelli, la decisione finale è doppiamente errata:

  • Il fallo sul portiere: L’esperto di DAZN ha chiarito senza mezzi termini che l’azione era viziata da un’irregolarità. “Si tratta di un blocco volontario che ostacola il portiere,” ha spiegato Marelli, “è un gol che, a termini di regolamento, non andava assolutamente convalidato”.
  • L’errore di protocollo VAR: La critica più dura riguarda però il modo in cui è stata utilizzata la tecnologia. Secondo Marelli, la valutazione sull’entità di un blocco fisico non rientra nei chiari ed evidenti errori che necessitano il VAR: “Anche se lo volessimo considerare regolare, questo è un episodio da campo, pertanto l’On-Field Review non è giusta”. Essendo la valutazione dell’intensità di un contatto prerogativa dell’arbitro in presa diretta, la sala VAR non avrebbe dovuto richiamare Piccinini al monitor, ma limitarsi a confermare la sua decisione originaria (l’annullamento del gol).

L’infortunio di Loftus-Cheek: nessun rigore per il Milan

Marelli ha poi fatto chiarezza su un altro episodio molto delicato, che ha visto sfortunato protagonista Ruben Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese è stato costretto a lasciare il campo in ospedale per un brutto colpo al volto (con frattura dell’osso alveolare) subìto in un duro contrasto in area che ha coinvolto un difensore gialloblù e il portiere Corvi.

In questo caso, l’opinionista ha spento le speranze dei tifosi milanisti che chiedevano il penalty, inquadrando l’accaduto come una normale, seppur durissima, dinamica di gioco:

  • “Il difensore ha anticipato sia il portiere sia Loftus-Cheek. Entrambi cercano il pallone e può succedere che ci sia uno scontro. Non c’è un fallo né dell’attacco né della difesa, e l’unica cosa che posso fare è augurare buona guarigione per il brutto infortunio”.

La disamina tecnica di Marelli legittima dunque la frustrazione dell’ambiente rossonero per la gestione del gol-partita, in un weekend amarissimo per la squadra di Allegri che, complice questo stop, vede i cugini dell’Inter scappare a +10 in classifica.