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Manfredonia sarà protagonista del nuovo libro di Gabriella Genisi, la mamma di Lolita Lobosco

La città di Manfredonia sarà protagonista di un romanzo. L’annuncio è stato dato sulle pagine di Repubblica Bari da un’autrice pugliese molto amata: Gabriella Genisi. Genisi, nata a Bari, è la mamma di Lolita Lobosco, la protagonista di molti suoi libri trasformati poi nella fortunatissima fiction di Rai1 con Luisa Ranieri. Già nella fiction ci sarà la nostra Manfredonia. Infatti, il compagno di Lolita, Giancarlo Caruso, andrà a dirigere il commissariato di Manfredonia e si stabilirà a Mattinata. “Terra Rossa sarà il nono episodio della serie di Lolita Lobosco e affronterà la tematica del caporalato, una tematica molto attuale nel foggiano”, aveva già annunciato qualche mese fa la scrittrice. 

Oggi, invece, l’annuncio ufficiale di un romanzo nuovo ambientato a Manfredonia. Alla domanda su che futuro attende Lolita, Genisi ha risposto: “Anch’io sono molto stanca, sicuramente ci sarà un’altra indagine ma rallenterò, perché voglio scrivere anche altre storie e la serialità tende a soffocare la creatività. Comunque, il compagno di Lolita, Caruso, diventa uno spin-off ambientato a Manfredonia, dovrebbe uscire alla fine del 2023 per Marsilio, ma sarà un’unica storia perché ho in mente un altro romanzo. S’intitola Villa Tempesta, la storia di una casa e di una famiglia”.

Genisi in questi giorni ritornerà in libreria con il decimo episodio delle indagini di Lolita Lobosco. Il titolo del romanzo è: “Lo scammaro avvelenato e altre ricette”Dieci romanzi, dunque, in dodici anni per Genisi che con la sua Lolita ha costruito un successo editoriale e televisivo solidissimo. 

Il personaggio – racconta Genisi a Repubblica – nacque nel Natale 2006 quando, vedendo una puntata di Montalbano e dopo aver letto diversi libri, affascinata da questo personaggio, mi interrogai sull’esistenza di commissarie donne. Ma non ce n’erano, solo poliziotte, sottoposte, nessuna in un ruolo di comando. Per cui, il giorno dopo nacque Lolita, in due settimane, le prime 40 pagine le misi giù ma, non essendo una vera consumatrice di gialli, mi mancava proprio la materia. Nell’estate del 2009 ripresi il manoscritto, mi venne l’ispirazione, lo portai al Matera woman fiction festival, che mi cambiò la vita. Affidai il manoscritto a Maria Paola Romeo, tuttora la mia agente letteraria; lei si innamorò del personaggio e in una settimana trovò l’editore Cesare De Michelis, di Sonzogno: lui ha creduto in me, una perfetta sconosciuta, una casalinga della provincia di Bari, e sempre lui ha avuto l’idea di farne un seriale”.

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