Attualità Manfredonia

Manfredonia, il ricordo di Paride Sciannandrone

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Manfredonia, il ricordo di Paride Sciannandrone

Caro Paride,
ci sono legami che non hanno bisogno di spiegazioni, perché parlano da soli. Il nostro era così. Un’amicizia fraterna, costruita nel tempo, fatta di risate vere, di silenzi che non pesavano, di sguardi che dicevano tutto senza bisogno di parole.


Oggi le parole sembrano piccole, quasi inutili davanti al vuoto che lasci. Eppure sento il bisogno di parlarti, come ho sempre fatto. Per dirti grazie. Grazie per la lealtà, per la presenza costante, per quella forza discreta che sapeva sostenere senza invadere. Grazie per ogni consiglio, per ogni rimprovero sincero, per ogni momento condiviso che adesso diventa ricordo prezioso.


Un amico fraterno non è solo qualcuno con cui dividi il tempo. È qualcuno con cui dividi un pezzo di anima. E tu, Paride, sei stato questo: fratello per scelta.
Il dolore è grande, è vero. Ma più grande è l’onore di averti avuto nella mia vita. Porterò con me il tuo esempio, il tuo sorriso, la tua voce. Continuerai a vivere nei racconti, nei gesti che mi hai insegnato, nelle battute che ancora mi faranno sorridere anche nei giorni più difficili.


Non è un addio, amico mio. È un arrivederci sussurrato con le lacrime agli occhi e la gratitudine nel cuore.
Riposa in pace, Paride.

Daniele Spano