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Manfredonia Futsal, Cotrufo: “Oltre alla tecnica, guardiamo all’appartenenza”

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Il Manfredonia Futsal sta prendendo forma. La rosa cresce, gli stage hanno restituito indicazioni preziose e il lavoro dietro le quinte del Direttore Sportivo Antonio Cotrufo non si è mai fermato. Lo abbiamo incontrato per tracciare un primo bilancio di questa fase fondativa.

Manfredonia Futsal: i criteri per costruire

Direttore, che criteri avete seguito nella costruzione della rosa in questa fase di fondazione del club?

“Insieme al mister abbiamo valutato tanti ragazzi durante gli stage. Oltre all’aspetto tecnico, abbiamo dato priorità ad appartenenza, serietà e voglia di lavorare, perché la qualità può crescere con l’impegno”.

Osservazione che spiega molto degli innesti fin qui annunciati: profili diversi per età ed esperienza, accomunati da un legame con il territorio e da una fame alimentata dalla necessità di trovare un riscatto.

Come si è sviluppato il lavoro con mister Miki Grassi nella definizione delle esigenze di reparto?

“C’è stato un confronto continuo. Abbiamo condiviso ogni scelta cercando di costruire una squadra equilibrata e adatta alle idee di gioco del mister”.

La formula territoriale del Manfredonia Futsal

Avete cercato equilibrio tra giocatori di esperienza e giovani provenienti dal territorio: è un mix vincente per gli obiettivi da raggiungere?

“Assolutamente sì. La C2 è un campionato difficile e l’esperienza sarà fondamentale. I giocatori più grandi ci aiuteranno anche nella crescita dei giovani del territorio”.

È la filosofia che attraversa ogni annuncio: chi ha già visto i palcoscenici del futsal che conta, affiancato da chi sogna di calcare certi parquet. Una trasmissione di competenze che passa dallo spogliatoio prima ancora che dal campo.

Manfredonia Futsal: l’Under 17 e l’investimento sul vivaio

Come procede il raccordo con il settore giovanile, in particolare con la formazione Under 17?

“Mister Antonio Venturi e Marco Meschini hanno svolto un ottimo lavoro con gli stage. Abbiamo selezionato diversi ragazzi, nonostante la concorrenza del calcio a 11. Il mio invito è di credere nel calcio a 5: uno sport che forma tantissimo dal punto di vista tecnico e tattico”.

Un appello diretto ai giovani sipontini, che arriva da chi ha vissuto a lungo il futsal da protagonista in tutte le categorie, dalle regionali alle massime nazionali.

Gli orizzonti prossimi e futuri

Guardando alle prossime settimane, quali sono le priorità ancora aperte sul mercato?

“Nelle prossime settimane verranno annunciati nuovi ragazzi che faranno parte della squadra. Sto continuando a lavorare per individuare un pivot, poi credo che la rosa sarà completa. Il nostro obiettivo per questo primo anno è ben figurare: sappiamo che ci sono squadre decisamente più attrezzate della nostra. Vogliamo costruire una base solida, creare una squadra competitiva e far crescere i nostri giovani. Poi, dalla prossima stagione, proveremo ad alzare l’asticella e puntare alla vittoria del campionato”.

Una visione chiara, senza proclami eccessivi, che traccia le linee di un primo anno di costruzione. Netta la volontà di lavorare con metodo e pazienza: i risultati saranno una conseguenza dopo aver messo a punto delle solide basi.