“Manfredonia è solo un Presidio di Pronto Soccorso”, la nota Asl e la reazione di Cera

“Manfredonia è solo un Presidio di Pronto Soccorso”, la nota Asl e la reazione di Cera
“In queste ore la comunità della provincia di Foggia sta facendo i conti con una tragedia che ha lasciato tutti senza parole: una persona non c’è più e alcuni operatori sanitari sono in ospedale dopo un incidente che forse poteva avere un finale diverso.
E cosa accade? Proprio oggi, mentre le famiglie piangono e noi ci chiediamo perché, la Asl Foggia e il responsabile della Centrale 118 pubblicano un comunicato in fretta e furia. Un comunicato che sembra più un tentativo di giustificarsi che un gesto di trasparenza, che dopo i momenti di cordoglio e dolore per la prematura dipartita dell’ex sindaco di San Giovanni Rotondo ha posto alcuni legittimi interrogativi proprio sulla gestione delle chiamate al 118 in alcune aree del Gargano e Manfredonia.
Ci parlano di protocolli, di Rete SIAT, di come vengono scelte le destinazioni ospedaliere, ma sapete cosa ci stanno dicendo tra le righe? Che quello che noi cittadini viviamo sulla nostra pelle ogni giorno è vero. La sanità nel nostro territorio non funziona come dovrebbe.
E lo scrivono loro stessi: Manfredonia è solo un presidio di Pronto Soccorso per traumi, capace di stabilizzare e poi trasferire. Non c’è rianimazione, l’ortopedia funziona a giorni alterni, la radiologia è ridotta a un apparecchio portatile e una Tac che fa solo esami al cranio. E questo dovrebbe bastare per un territorio che d’estate triplica la popolazione?
E quindi basta giri di parole. Basta dire che va tutto bene. I cittadini non vogliono più comunicati fatti per giustificare le mancanze: vogliono reparti funzionanti, medici in servizio, strumenti adeguati. Chi ha smantellato la sanità negli ultimi vent’anni se ne assuma tutte le responsabilità”
Napoleone Cera
Consigliere Regionale della Puglia