Attualità

“Manfredonia è diventata il tempo del Caino”

PRENDI una casa donala a un ragazzo in carrozzina – che sono anni che aspetta” … date una casa a gente che vive in povertà – basta di questo perbenismo assurdo di ipocrisia.Vedo dopo tanto massacro di suppliche e preghiera – una parola sempre del niente .Ora tutta questa umanità della falsità– tutti vogliono offrirsi, come al solito ad altro popolo in modo esagerato…come se fosse una moda ,a Manfredonia, abbiamo gente che arranca a vivere – ma nessuno ascolta nessuno, il tempo del Caino – tutti dalla parte dell’atto del buono finto dalle parole , ma è proprio così?Nessuno è cattivo,anche il pappagallo, vuole fare sentire la sua voce del rip -ti -te . Finiamola con queste scene da parrocchia – chi è dalla parte del giusto e o del paragone sbagliato che sia?

Il mondo ci sta mettendo sotto i piedi e noi tutti a guardare le lunghe attese,che ci fanno vivere in apnea – la dico con una frase del grande Luigi Tenco, facciamo gli acchiappanuvole e sogniamo di arrivare … punto e a capo – parte un’altra storia, domani per infondere nelle nostre vite ansie continue…la nostra Nazione – l’ Italia che spaventosa, cammina curva di spalle alla popolazione … con l’ umanità della banalità. Come siamo bravi – senza darci nemmeno le mani ,guardiamo avanti nell’inutilità.

Mentre i potenti continuano a lavorarci i fianchi – mentre noi viviamo come passeri che scappano ,come in questa foto di tutti i giorni, che rappresenta la strana vita di oggi ,che guarda con gli occhi stanchi e respiri fatti di affanni continui e statici – come il nostro paese ,che graffia le mura di una facciata apparentemente …

Di Claudio Castriotta

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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