“Le stele daunie e lʼUnesco. Il progetto continua”

Evento particolarmente importante quello organizzato dal Rotary club di Manfredonia per il giorno sabato 1 febbraio 2020, alle ore 18,00 a Manfredonia presso lʼauditorium “Serricchio” di palazzo Celestini. Lʼevento ha come oggetto le “stele daunie” e la proposta del Rotary di candidarle a bene Unesco (già resa pubblica ad ottobre del 2018).

Il giorno 1 febbraio ci sarà unʼospite di eccezione, la dottoressa Maria Luisa Nava, già dirigente Mibact ma soprattutto nota archeologa e principale esperta delle stele daunie, erede degli studi di Silvio Ferri il quale scoprì i noti reperti litici negli anni ʼ60, ora custoditi in vari musei fra i quali eminentemente quello nazionale di Manfredonia. La dottoressa Nava è il principale punto di riferimento scientifico per lo studio delle stele.

Il progetto del Rotary club non si ferma, quindi, come spiega il presidente Andrea Pacilli, ed anzi si accresce. La novità, infatti, è che la proposta di candidatura è stata fatta propria e sottoscritta
dal distretto rotaryano “Progetto pluriennale Capitanata e Terre federiciane”, che riunisce 17 Rotary club ed Inner wheel di Capitanata, nord barese e melfese e promuove lo sviluppo del territorio attraverso azioni concrete e buone pratiche. Non più solo il club di Manfredonia ma, insieme, tutti i club della Daunia e del nord barese, sostengono questo progetto.

Alla presenza della dottoressa Nava si associerà quella del dottor Carlo Bosna, responsabile comunicazione di Puglia Promozione, interlocutore fondamentale per il prosieguo del progetto di candidatura delle stele a patrimonio Unesco. Il convegno del 1 febbraio servirà a fare il punto della situazione circa lʼambizioso progetto ma anche a capire come una rinnovata




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*