Le Iene attaccano la sanità pugliese: “Sperpero e poi chiusura attività ospedaliere”. Le dichiarazioni di Emiliano

Questa è l’ultima parte della “intervista” di Pecoraro in cui torna a ripetere alcune domande alle quali ho risposto, punto su punto, nei precedenti post.

In Puglia da quando sono diventato presidente NESSUN OSPEDALE è STATO CHIUSO gli ospedali sono stati riclassificati in applicazione della legge nazionale (il DM70). Non ce lo siamo inventato in Puglia questo meccanismo, è lo stesso in tutta Italia.

Pecoraro dice il falso parlando di “festival dello spreco”, non dice che in Puglia abbiamo risanato i conti e in soli quattro anni abbiamo fatto risalire i livelli essenziali di assistenza, passando dal penultimo posto in Italia alla metà alta della classifica, sbloccando migliaia di assunzioni ferme dal 2001.

Tutto questo con meno risorse rispetto al nord: la sanità pugliese, a parità di abitanti, rispetto all’Emilia Romagna ha 15mila dipendenti in meno e un budget annuale a disposizione inferiore di 80milioni di euro.

Ci sono ancora molte cose da fare, lavoriamo senza sosta per questo, tutti voi avete il mio numero di telefono proprio per segnalarmi le cose che non vanno.
Ma un conto e segnalare lealmente ciò che va migliorato, un conto è dare informazioni false, che poi diventano la base di strumentalizzazioni politiche.
La disinformazione si combatte con la verità.
Grazie a chi ha avuto la voglia e la pazienza di approfondire questi argomenti e mi aiuterà a spiegare agli altri come stanno le cose.

Michele Emiliano




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