La protesta delle “Magliette bianche” anche a Manfredonia: 3 ore per la vita!

3 ore per la vita! Sabato 14 Settembre 2019, in molte località “SIN d’Italia”, si terranno eventi pacifici organizzati da cittadini ed associazioni, per chiedere al Governo ed alle Istituzioni competenti: Partenza delle bonifiche ambientali in tutti i siti SIN d’Italia, senza compromessi o rinvii; Sviluppo di un piano energetico nazionale, basato esclusivamente sull’utilizzo di fonti rinnovabili; Incentivare la creazione di abitazioni e villaggi sostenibili, indipendenti da fonti energetiche esterne e di origine fossile (valutare partenza dalle zone terremotate), nonché la creazione dei presupposti per un efficientamento energetico complessivo delle abitazioni già esistenti; Creare un piano industriale italiano, volto al cambiamento delle politiche produttive, con una normativa che incentivi la realizzazione di prodotti ecosostenibili, venduti in imballaggi compostabili, con progettazione a priori dello smaltimento a fine vita. In questa ottica, lo Stato, senza falsare il mercato, visto l’alto tasso di poveri assoluti che nel 2018 si è attestato all’8,4% della popolazione italiana, potrebbe creare nuovi stabilimenti produttivi di generi alimentari e di prima necessita, non vendibili e “fuori mercato”, favorendo il lavoro per alcuni dei molti disoccupati nella creazione di prodotti ecosostenibili, indirizzati gratuitamente a famiglie e persone meno abbienti, oltre che ad associazioni operanti nel non profit. Incentivare, anche con sgravi fiscali, i pensionati che si stabiliscano in piccoli borghi italiani, oggi abbandonati o semi-abbandonati, purché vi acquistino o prendano in affitto una abitazione che sia o divenga, in breve tempo, a basso impatto energetico; Forte inasprimento delle pene per chi commette reati ambientali, frodi o falsificazioni alimentari, con ancora una maggiore tutela del Made in Italy ed una maggiore promozione e tutela delle eccellenze di biodiversità territoriali; Venga approntata una nuova normativa ambientale individuando un regime particolare per i siti SIN, in cui abbiano titolo di partecipare delegati del Ministero della Salute, volta altresì a verificare la sommatoria delle emissioni degli stabilimenti produttivi, ad alto e medio impatto ambientale concentrati e con ricadute in una determinata area, per verificare la sostenibilità ambientale generale ai fini della tutela della popolazione.

Nonché siano effettuate per ogni procedura di autorizzazione ambientale una VIS (Valutazione di Impatto Sanitario) ed una VIIAS (Valutazione Integrata di Impatto Ambientale e Sanitario), oltre a definire delle linee guida specifiche per la redazione del piano della qualità dell’aria nei pressi dei siti SIN e per le ispezioni da eseguire nelle attività a rischio di incidente rilevante; Siano effettuati, in breve tempo, dal Ministero della Salute per il tramite dell’Istituto Superiore della Sanità (ISS) o dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), studi epidemiologici di coorte per ogni sito SIN od area italiana ambientalmente compromessa; Creazione di una apposita normativa “semplificata”, volta a favorire la tutela degli individui da un punto di vista giudiziario, che vivono od hanno vissuto vicino ai siti SIN e che potrebbero aver visti lesi, negli anni, dei loro diritti; Formare gli alunni delle scuole elementari e medie con appositi corsi, sulla importanza della tutela ambientale, del rispetto per il prossimo, della tutela e della partecipazione al bene comune e sulle libertà fondamentali dell’uomo. Sono richieste da accogliere, secondo noi, da chi ha a cuore il futuro, la salute dei cittadini e della nostra nazione. Chi abita in zone limitrofe ai siti SIN, vive situazioni spesso inaccettabili per un paese come il nostro. Chiediamo una maggiore attenzione alle tematiche ambientali e sanitarie da parte della istituzioni preposte, con anche nuove ed apposite leggi governative, in virtù di una maggiore sensibilità ambientale e tutela nei confronti della popolazione. La caratteristica che distinguerà questa iniziativa, sarà rappresentata dalla presenza di semplici cittadini con indosso delle “Magliette Bianche”, prive di qualsiasi segno distintivo, che presenzieranno pacificamente per i loro diritti in luoghi pubblici od a libero accesso. “Ogni Individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona”, recita l’articolo 3 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, parte del testo complessivo approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1984. Questa iniziativa è scaturita dalla voglia di cambiare in meglio i nostri territori. Non consentiremo a nessuno di strumentalizzare le nostre azioni. L’invito è rivolto a tutti gli abitanti di zone inquinate, stanchi di subire passivamente “ingiustizie”, che potrebbero avere ripercussioni sulla propria salute ledendo il proprio diritto alla vita. Alcuni dei nostri slogan: Cosa si è fatto SINora? La nostra vita, non è business! Bonifichiamo la nostra Italia! La nostra salute, viene prima del vostro profitto!

La nostra presenza avrà luogo congiuntamente in:

Livorno – Piazza Grande, ore 16:00

Taranto – Piazza della Vittoria, ore 17:00

Manfredonia – Piazza del Popolo, ore 16:00

Falconara – c/o Galleria delle idee (Via N. Bixio 18/A) ore 16:30

Augusta – Piazza Duomo ore 16:00

Gela – Piazza Umberto, ore 16:00




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