
Manfredonia – CARO Antonio Attanasio, stamattina appena mi sono svegliato – ho ricordato le faticose corse di allenamento , che facevo con te ed Tonino D’ Ambrosio, quando venivo in ferie per la Santa Psaqua dalla mia Toscana terra di adozione ed era il ‘ 93 ,nel boschetto di Siponto – di faccia al vento della vita. Io in quel periodo …facevamo parte della stessa associazione sportiva di atletica – “Atlethics Clubs” di Giovanni Cotugno – con sede all’inizio di Via Santa Chiara, venendo proprio appena dopo la salita dell’ex Mercato Ittico. Antonio, era in pieno attività di maratoneta amatori. Ricordo i suoi allenamenti li svolgeva spesso di pomeriggio in compagnia dell’amico Antonio D’Ambrosio. Spesso ci si scambiava idee – ho visto tante allenamenti e maratone di Antonio…col suo passo breve e veloce, con una forza particolare. Attanasio ; aveva un carattere molto meticoloso di vita sana. Oggi me li ricordo con grande serenità anche se il tempo é quello che viviamo ora… un pò preoccupante. Quando tornavo era sempre piacevole parlarti – mi salutavi alla fine cordialmente.Il pomeriggio anomalo – mentre ero in ufficio – ho saputo della sua morte improvvisa avvenuta tra l’alba e il mattino…in un letto con il suo ultimo respiro ; dal suo cuore pieno di sacrificio – che lo ha abbandonato in una corsa tra sentiero bianco – in cielo nuovo di un lungo percorso … sereno e pacifico – come quando lo guardavo terminare un allenamento in piena energia fisica – di buttare fuori una respirazione ; dal rilassamento del suo corpo stanco e pacato tra l’ odore del suo mare sipontino .
Di Claudio Castriotta


