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La guida che non ti aspetti sull’olio di CBD

Come capire qual è il miglior olio di CBD

Da quando la cannabis è tornata sotto i riflettori, il mercato ha subito un forte fermento – oggi le realtà sono tante come anche la varietà dei prodotti…

Una sempre più fitta giungla di offerta, dove capire il reale potenziale ed affidabilità risulta spesso difficile.

Come del resto difficile è capire quanto in realtà la canapa possa essere utile per la nostra salute, purtroppo ad oggi manca del tutto la cultura sulla pianta: a tutti i livelli dalla scienza ai consumatori, spesso infatti dalle notizie o discorsi, sembra quasi che la canapa sia formata solo da THC-CBD un po’ di cere e clorofilla, quando in realtà c’è molto di più, anche da scoprire…

Il miglior olio di CBD

All’apparenza sembrano tutti prodotti simili e se dovessimo seguire l’istinto andremmo a naso a scegliere prodotti con alte percentuali di CBD – il consiglio è di non seguire l’immediato istinto ma ragionarci un attimo…

Abbiamo chiesto il parere al team di GreenOrganics produttori di cannabis con molta esperienza nel settore.

Abbiamo ben capito che la domanda è spinosa, ma la loro risposta è chiara: il miglior olio di CBD ha la maggior capacità di essere assorbito dal nostro organismo ed è sicuramente quel prodotto adatto al disturbo a cui ho intenzione di trovar rimedio:

Se l’obiettivo è appunto massimizzare la resa e quindi avere un ottimo assorbimento del fitocomplesso, meglio optare per i prodotti a spettro completo.

L’olio di CBD full spectrum, ha qualità diverse a seconda del tipo di estrazione, al suo interno non troveremo solo il Cannabidiolo ma anche il fitocomplesso della pianta: terpeni, flavonoidi ed altri cannabinoidi tra cui il THC nella misura massima di 0.2% – quando assunto queste sostanze agiranno in sinergia producendo l’effetto entourage, molto benefico e potente – i terpeni sono molecole volatili con effetti terapeutici e nello specifico migliorano l’assorbimento.
NB. Esiste un rapporto naturale tra THC e CBD 1:25 – un full spectrum non potrà superare un 8-10% di CBD.

L’olio di CBD ad ampio spettro, è la scelta ideale qualora non si voglia la minima traccia di THC – in questo caso avremo un estratto più lavorato ed il fitocomplesso avrà perso parte delle sostanze, durante i processi, ma rimane comunque i benefici più light offerti dal fitocomplesso.

Infine abbiamo l’isolato di CBD, che raggiunge percentuali alte di questo cannabinoide, come il 15 o 25-30%, in questo caso sarà presente solo il cannabidiolo – un prodotto efficace che però presenta
più difficoltà ad essere assorbito. Consigliato come supporto a terapie, in caso proprio di specifiche patologie.

3 Benefici inaspettati

A grandi linee sappiamo un po’ tutti i benefici terapeutici che il CBD ha dimostrato possedere, ci sono però alcuni aspetti meno noti che però possono stuzzicare l’interesse.

Supporto alla dieta

Il CBD è un valido alleato negli stadi iniziali delle diete- quando si inizia un regime alimentare diverso dalle nostre abitudini è dura adattarsi e possiamo facilmente incorrere in sintomi come mal di testa, irascibilità e nel complesso più stress, tanto che molte persone cedono a spuntini fuori pasto spesso zuccherati.

In questo caso l’olio di CBD aiuta a contrastare lo stress, equilibrando l’umore- la cannabis agisce sui recettori presente nell’apparato digerente, andando a portare un maggior equilibrio al nostro metabolismo, che se troppo lento, tenderà più velocemente a riprendere un dinamismo.

Ideale per le dieta chetogenica e Low Carb, poiché se full spectrum, con una buona percentuale del terpene Mircene, miglioreremo l’assorbimento dell’energia dei corpi chetonici da parte delle cellule neurali – in qualche modo si riduce la carenza di energia al cervello.

Sessualità

La cannabis è un ottimo modo per ridurre l’ansia da prestazione e migliorare la sessualità della coppia, portando un maggior relax si vivrà per entrambi un momento più intenso con una maggior facilità di raggiungere l’orgasmo.

Ideale per l’uomo, poiché se full spectrum, con una buona percentuale del terpene Limonene, miglioreremo le prestazioni a livello di resistenza muscolare e grazie ad un miglior flusso sanguigno, aiuteremo anche l’erezione.

Smettere di fumare

Il CBD è una sostanza che non crea dipendenza anzi aiuta a combatterla…
Quando si è deciso di smettere di fumare, nel nostro cervello inizia una lotta estenuante dovuta alla carenza di nicotina.

Lottare contro questa dipendenza crea stress, tanto che molti ricadono nel vizio, in CBD è un potente rilassante naturale ed aiuterà a ridurre queste sensazioni spiacevoli.

Come migliorare il sapore dell’olio di CBD

Parliamoci chiaro, non a tutti può piacere il sapore della canapa che a seconda delle lavorazioni e della materia prima utilizzata avrà un sapore noccioloso fino ad un sapore terroso e muschiato a volte con punte amarognole.

Per migliorarne il sapore si può optare a questi trucchi d’esperienza:

• Metterlo nel frullato: che sia di frutta al mattino o proteico post allenamento sono l’ideale per mescolare il sapore ed assorbire il prodotto.
• Mescolalo con del cioccolato o con altri “cibi grassi”, migliora il sapore e l’assorbimento poiché i cannabinoidi sono lipofili, si legano bene ai grassi… NB. Evita di assumere troppe fibre.

Non resta che indagare sulle varie possibilità che il mercato offre, trovando l’estratto ideale per le nostre esigenze.

Redazione

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