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Economia

Il tempo delle decisioni: Ase SpA e ristrutturazione del debito pubblico

La spesa per la gestione del Ciclo Integrato dei Rifiuti incide sul Bilancio Comunale per circa Euro 11,5 milioni, pari a oltre il 30% del totale delle spese correnti annue. E’, la voce di spesa corrente e di entrata tributaria più importante dell’intero Bilancio.

La partecipata ASE che svolge tutte le attività operative, compreso lo smaltimento e il conferimento, pesa sul bilancio per oltre Euro 10,7 milioni, compresa l’imposta sul valore aggiunto e al netto del contributo CONAI, mentre per i servizi svolti dal Comune l’incidenza è pari a oltre Euro 800 mila (personale e altri servizi Tari).

A fronte di una spesa corrente (uscite finanziarie) di Euro 11,5 milioni, l’Ente Comunale incassa dai contribuenti Euro 9,5 milioni di euro, ogni anno si ha pertanto uno squilibrio finanziario di cassa tra entrate e uscite correnti per circa Euro 2 milioni, dovuta a evasione fiscale.E’, del tutto evidente che nel medio e lungo termine tale squilibrio parziale se non compensato altrimenti determina da solo un probabile dissesto finanziario, poiché non è sostenibile per il principio Costituzionale del pareggio di bilancio.

Risulta pertanto determinante riportare il bilancio al suo equilibrio parziale tra entrate tributarie Tari e uscite correnti per la Gestione Integrata dei Rifiuti, attraverso il recupero dell’evasione fiscale da un lato e la riduzione generalizzata dei costi totali del servizio dall’altro. Sono entrambe strategie percorribili e fattibili nel breve periodo, è NECESSARIA LA VOLONTA’ POLITICA DI PERSEGUIRLE ENTRAMBE.

Recuperare l’evasione fiscale e ridurre i costi di tutte le attività,consentirebbe di migliorare ulteriormente la qualità del servizio, di incidere sulla riduzione del tributo locale e, costituirebbe un’efficace Manovra Finanziaria a beneficio dell’equilibrio di bilancio nel medio e lungo periodo, insieme ad altre azioni di risanamento quale potrebbe essere la riduzione degli oneri finanziari sostenuti per l’indebitamento finanziario. Allo stato l’Ente Comunale sostiene interessi annui per circa Euro 2 milioni su uno stock di debito per mutui di Euro 45 milioni circa (rata annuale Euro 4 milioni compresa quota capitale), in termini di onerosità si ha un tasso di interesse pari al 4,4%, enormemente superiore a quelli attuali di mercato che girano intorno all’1% (siamo nell’era dei tassi negativi), pertanto una rinegoziazione del tasso di interesse potrebbe portare ulteriori benefici al Bilancio per oltre Euro 1 milione, se solo si riducesse al 2% (tasso assolutamente di mercato tenendo conto della sua rischiosità). Ho elencato due azioni non impossibili da attuare che generano risorse finanziarie aggiuntive per oltre Euro 3 milioni che da sole costituiscono il 40% dell’intera manovra finanziaria indicata nel Piano ogni anno.

Migliorare la raccolta differenziata costituirebbe motivo di ulteriori introiti per il Bilancio per effetto del contributo CONAI che viene riscosso e, che viene riversato dalla partecipata ASE al Comune. Nel 2020 tale contributo incassato dal Comune è stato pari a oltre Euro 700 mila che ha ridotto il costo del servizio a beneficio della Comunità.

Incrementare la percentuale di raccolta differenziata porta grandi vantaggi alle casse comunali. Nel 2020 la percentuale di raccolta differenziata a Manfredonia è stata del 65,90% per 23 mila tonnellate di rifiuti raccolti di cui oltre 15 milioni di tonnellate sono andate recuperate con l’attività di riciclo. In Italia la raccolta differenziata è del 55,5% su un obiettivo stabilito del 65%. Fanno meglio di Manfredonia le città del Nord est con il 68,3% di media, il nord ovest fa il 64%, il centro il 59% e il sud Italia appena il 47% di media.

Riportare l’equilibrio del Bilancio Pubblico significa necessariamente gestire la partecipata ASE in economicità, efficienza, efficacia e trasparenza, evitando possibili squilibri economici e finanziari futuri che potrebbero essere rilevanti per la sostenibilità del Bilancio dell’Ente Comunale. Allo stato il Bilancio dell’ASE presenta un sostanziale equilibrio economico e finanziario e una solidità patrimoniale, che potrebbe essere ulteriormente migliorato il tutto a beneficio delle casse comunali e della Comunità. Fare dell’ASE un’azienda di eccellenza e attrattiva per l’intero territorio è possibile, bisogna darle una stabilità strategica basata sulla qualità organizzativa, dimensionale e reddituale che possono essere date solo grazie alla qualità del management e del capitale umano. L’obiettivo deve essere quello di creare valore per l’azionista socio Comune e per la popolazione (Teoria dei Massimi reciproci), ciò che purtroppo non c’è mai stato nella misura adeguata.

Come si evince dal grafico sotto riportato che riporta l’EVA (Economic Value Added), indicatore che misura la creazione del valore nell’azienda ASE dal 2012 a giugno 2021, in tutti gli anni si è distrutto valore ad eccezione dell’esercizio 2018 e dei primi sei mesi del 2021. Complessivamente le diverse gestioni della società hanno distrutto valore in media per Euro 1,5 milioni.  Distruggere valore nell’ASE significa ridurre quello del Comune e della Comunità.

Un altro grande obiettivo della politica è fare dell’ASE un’azienda innovativa, resiliente e fortemente competitiva, ci sono tutte le condizioni se a guidarla nei prossimi anni ci sarà un management adeguato e una classe politica che ha a cuore il futuro della città e non quello elettorale e del consenso amorale. Troppi consulenti (compreso il sottoscritto) vanno sostituiti con personale interno, poiché il Know How deve essere patrimonio della società che accresce valore pubblico. L’azienda non può sostenere centinaia di migliaia di euro ogni anno per consulenze discutibili sul piano qualitativo e dei risultati poiché si presume che non c’è conoscenza all’interno, va formato il capitale umano interno poiché è il vero patrimonio di ogni azienda.E’, la stabilità strategica che ogni azienda deve avere per sopravvivere alla società della conoscenza. Persone con gradi valori e competenze potrebbero fare dell’ASE l’azienda più innovativa e attraente dell’intero territorio di Capitanata. 

Nicola di Bari

Comunicato Stampa

Il presente comunicato è stato redatto dall'ufficio stampa del soggetto dell'articolo. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

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