
Il rapporto secolare tra Italia e Venezuela
Non spetta a me raccontare il rapporto secolare con gli italiani in Venezuela fin dall’arrivo di Cristoforo Colombo.
Gli italiani hanno partecipato a tutti gli eventi storici e sociali del Venezuela. Sono arrivati in una terra dove sono stati accolti a braccia aperte e hanno contribuito instancabilmente per generazioni alla grandezza del Venezuela. Si sono distinti nell’industria, nell’edilizia, nell’artigianato, nella moda e non da ultimo, nella gastronomia, dove hanno lasciato un segno tangibile della loro presenza.
Oggi il Venezuela si trova a un bivio storico, importante e delicato. È necessario ricostruire il Paese, e farlo attraverso la riconciliazione interna, dove i venezuelani mettono da parte le proprie ideologie politiche e il proprio orgoglio personale e pensano al futuro e al bene comune dei propri figli, quei figli che devono tornare, perché tutti sono necessari per ricostruire questa terra di grazia. Con questo, non intendo minimamente giustificare coloro che, per decenni, hanno sfruttato amicizie e opportunità per arricchirsi a spese del popolo. La giustizia si prenderà cura di loro perché la giustizia è lenta ma arriva sempre. Per avere giustizia, dobbiamo avere regole chiare, leggi chiare e trasparenti, e non cercare vendetta. Questo fondamento di giustizia deve nascere dalla riconciliazione nazionale.
C’è molto da fare, poiché il processo è solo all’inizio. Dobbiamo creare gli anticorpi fondamentali dell’unità nazionale per difenderci dai volgari interessi di molte organizzazioni e multinazionali che prendono di mira le ricchezze del nostro amato Venezuela. Il mondo sta cambiando; gli accordi geopolitici che hanno governato le nazioni dopo la Seconda Guerra Mondiale e la Guerra Fredda sono cadute. Attenzione; il Venezuela ha troppa ricchezza per non essere al centro degli interessi internazionali. Dobbiamo analizzare attentamente i nostri futuri partner. Cooperazione significa crescita comune, non crescita unilaterale. La cooperazione internazionale per lo sviluppo è una forma di collaborazione tra diversi territori volta a promuovere la crescita sostenibile di tutti i popoli, garantendo il rispetto della dignità umana.
Credo che l’Italia saprà fare la sua parte; l’amore reciproco che la storia ha già dimostrato tra i nostri popoli rimane forte e vivo.
dott. Michele Caterino – Cooperante


