Il dimensionamento della rete scolastica in Manfredonia

Il dimensionamento della rete scolastica in Manfredonia: la responsabile convergenza tra lo scenario prefigurato dalla Regione Puglia e il deliberato collegiale dell’I.T. Rotundi-Fermi-Euclide (Polo Tecnologico).

La Regione Puglia ha individuato 38 scuole sottodimensionate, ovvero Istituzioni Scolastiche con un numero di iscritti inferiore a 600 alunni (o 400 per le Istituzioni Scolastiche con almeno un punto di erogazione ricadente in un comune montano).

L’I.T. “Fermi-Rotundi-Euclide”, che conta 539 alunni, è già sottodimensionato da due anni ed è, per questo, sottoposto a “reggenza” (senza un Dirigente Scolastico e un D.S.G.A. titolari).
In considerazione di tanto, l’Istituto Tecnico “Fermi-Rotundi-Euclide”, è coinvolto, con altre Istituzioni scolastiche del territorio, dal e nel piano di riequilibrio dell’assetto della rete scolastica.

Con la delibera di giunta dell’ottobre 2019 la Regione ha fissato gli obiettivi generali, i criteri ed i rimedi per il miglior assetto della rete scolastica. 
Tra i diversi rimedi possibili, la Regione Puglia, al fine di superare le criticità da sottodimensionamento (meno di 600 alunni) e da sovradimensionamento (più di 1200 alunni) ha ipotizzato, a partire dall’anno scolastico 2020/2021, la fusione tra l’I.T. Fermi-Rotundi-Euclide con il punto di erogazione di Manfredonia dell’I.P.S.E.O.A. “M. Lecce” (alberghiero) di San Giovanni Rotondo, stimando 843 alunni iscritti.

Tale scenario, aderente ai principi regolatori della materia, è stato avallato dal corpo docente e dal personale ATA dell’ I.T. “Rotundi-Fermi-Euclide”, i quali, con apposita nota del 10/11/2019 inviata ai decisori politici e tecnici, hanno rimarcato le ragioni che connotano tale opzione, escludendo di fatto altre soluzioni che non paiono soddisfare gli obiettivi generali, i criteri ed i rimedi fissati dalla normativa di settore.

In particolare, hanno respinto ogni soluzione che possa prevedere lo scorporo di uno o più indirizzi dell’I.T. “Rotundi-Fermi- Euclide” per destinarli ad una o più Istituzioni del territorio, perché produttiva dei seguenti nefasti esiti:

– estinzione dell’unico Polo Tecnologico omogeneo del territorio;
– creazione di poli formativi disomogenei;
– compromissione della qualità del servizio d’istruzione offerto;
– creazione di Istituzioni Scolastiche sovradimensionate, con un numero di iscritti superiore a 1200 unità e con elevato numero di plessi;
– sacrificio della trasparenza della governance dell’istruzione, essendo incomprensibili le ragioni che potrebbero portare allo svilimento della funzione dell’unico Polo Tecnologico omogeneo, per accorparlo e/o smembrarlo ad una o più Istituzioni scolastiche di destinazione, già dotate di un elevato numero di iscritti.

Il personale dell’IT “Fermi-Rotundi-Euclide” rivendica la consolidata unitarietà del già costituito Polo Tecnologico del territorio ed esorta le istituzioni coinvolte (Comuni, Provincia, Regione, USR Puglia, Sindacati) ad assumere l’opportuna determinazione pronosticata dalla regione Puglia, consistente nello scorporo del punto di erogazione di Manfredonia dell’I.P.S.E.O.A. “M. Lecce” di San Giovanni Rotondo e conseguente fusione con l’IT “Fermi-Rotundi-Euclide” di Manfredonia.

Comunicato Stampa a cura del COORDINAMENTO DOCENTI ED ATA




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