Spettacolo Italia

Il Borgo dei Borghi 2026, l’orario della messa in onda su Rai 3

Il Borgo dei Borghi 2026 arriva su Rai 3: tutti i dettagli sulla messa in onda e dove seguirlo in streaming.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Torna nella serata di Pasqua uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico di Rai 3: Il Borgo dei Borghi 2026, condotto da Camila Raznovich, pronto a proclamare il vincitore di questa edizione. La finale andrà in onda stasera domenica 5 aprile a partire dalle ore 20:55, confermando una collocazione ormai diventata una tradizione televisiva.

Il programma, firmato Rai Cultura, continua a distinguersi per la capacità di raccontare un’Italia lontana dai circuiti più battuti, fatta di piccoli centri ricchi di storia, identità e tradizioni. Un viaggio che non si limita alla competizione, ma diventa occasione per riscoprire luoghi autentici, spesso poco conosciuti, ma profondamente rappresentativi del patrimonio culturale del Paese.

Tra racconti, immagini e testimonianze, la serata finale offrirà uno spaccato variegato delle eccellenze italiane, tra cultura, sapori e tradizioni locali. La puntata sarà visibile in diretta su Rai 3 e, per chi preferisce seguirla online, anche in streaming gratuito sulla piattaforma RaiPlay.

Le località in gara per il Borgo dei Borghi

Dopo aver chiarito l’orario della messa in onda, l’attenzione si sposta inevitabilmente sui veri protagonisti della serata: i borghi in gara. Anche per l’edizione 2026, la sfida coinvolge venti località, ciascuna in rappresentanza della propria regione, selezionate per il loro valore storico, paesaggistico e culturale.

Si tratta di realtà molto diverse tra loro, unite però da un filo comune: l’autenticità. Piccoli centri capaci di raccontare l’Italia più profonda, tra architetture caratteristiche, tradizioni radicate e qualità della vita che continua a resistere al tempo.

Dall’Abruzzo alla Valle d’Aosta, passando per le coste, le colline e le aree interne, la competizione offre uno spaccato ampio e variegato del territorio nazionale. Come leggiamo da TPI In gara per il titolo di borgo più bello d’Italia troviamo Villalago per l’Abruzzo, San Fele per la Basilicata, San Nicola Arcella per la Calabria e Zungoli per la Campania.

A rappresentare il Nord e il Centro sono invece Canossa per l’Emilia-Romagna, Spilimbergo per il Friuli-Venezia Giulia, Nemi nel Lazio, Arenzano in Liguria e Castellaro Lagusello in Lombardia, insieme a Cingoli nelle Marche e Guardialfiera in Molise.

Completano il quadro Villar San Costanzo per il Piemonte, Margherita di Savoia per la Puglia, Sadali in Sardegna, Realmonte in Sicilia, Lucignano in Toscana, Baselga di Pinè per il Trentino-Alto Adige, Passignano sul Trasimeno in Umbria, Châtillon in Valle d’Aosta e Battaglia Terme in Veneto.

Una geografia ampia e suggestiva che, ancora una volta, dimostra quanto sia ricco e variegato il patrimonio dei borghi italiani, veri custodi di storia, identità e tradizioni.