fbpx
Politica

I candidati consiglieri del candidato sindaco Rotice firmano un codice etico-comportamentale

Da imprenditore e candidato sindaco di Manfredonia dico con forza che non è giusto identificare tutta la comunità come mafiosa. I casi di scioglimento per mafia di diversi Comuni di Capitanata sono certamente un campanello d’allarme, ma, al di là delle singole responsabilità di amministratori e personaggi dediti al malaffare che vanno individuate e sanzionate, il territorio merita di essere raccontato per ciò che funziona e per quelle che sono le sue potenzialità; un territorio capace di attrarre investimenti e sviluppare sana economia ed occupazione.

Bisogna avere il coraggio di dire no e la volontà di cambiare in maniera netta. Negli anni in cui sono stato Presidente di Confidustria Foggia, per la prima volta imprenditori locali si sono costituiti nei processi (come quello denominato “Decimabis”) contro la criminalità e la mafia.

C’è una classe imprenditoriale e la società civile che alzano la voce e ci mettono la faccia per contrastare questi fenomeni che non permettono a questa terra di crescere. Devono essere in primis i rappresentanti istituzionali e politici a dare il buon esempio. Per questo i candidati nelle mie liste hanno sottoscritto un Codice etico-comportamentale che sarà valido anche per l’eventuale futura amministrazione di Palazzo San Domenico.

Nello specifico i candidati si impegnano ad adempiere alle funzioni pubbliche ed a perseguire il bene comune nella gestione della cosa pubblica, promuovendo la crescita sociale ed economica della comunità cittadina.

I Candidati si impegnano a favorire la partecipazione democratica della popolazione alla vita dell’Istituzione comunale; sono fermamente contrari all’uso della rappresentanza popolare ricevuta per finalità improprie e si obbligano a non perseguire gli interessi particolari a discapito di quelli generali.

I Candidati si impegnano, oltre che a non trovarsi in nessuna delle condizioni di incompatibilità, prevista dalle norme, a impedire per quanto nelle loro possibilità il crearsi di situazioni di conflitto di interessi.

I Candidati si impegnano ed obbligano a sostenere la parità di genere in qualsiasi occasione della vita istituzionale, amministrativa, politica e associativa.

I Candidati alla carica di consigliere comunale fermamente condannano ogni forma indebita ed illegale di raccolta del consenso, obbligandosi a denunciare eventuali fatti di cui sono a conoscenza.

I Candidati alla carica di consigliere comunale si impegnano a tenere sempre una condotta pubblica onorevole e dignitosa; a non assumere comportamenti o manifestare pensieri, con qualsiasi mezzo, in modo tale da ledere la dignità e l’immagine di chiunque.

Gianni Rotice

Comunicato Stampa

Il presente comunicato è stato redatto dall'ufficio stampa del soggetto dell'articolo. Per segnalare variazioni, rettifiche, precisazioni o comunicazioni in merito al presente articolo è possibile inviare email a redazione@ilsipontino.net

Articoli correlati

Back to top button