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Giallo per le chiamate fra Grillo e Draghi. Il Premier chiama Conte. “Chiarimenti”

L’indiscrezione lanciata questa mattina dal sociologo Domenico De Masi, che al Fatto Quotidiano aveva riferito di telefonate di Draghi a Grillo per limitare il potere dell’ex premier Giuseppe Conte, ha tenuto banco per tutta la giornata politica. Prima Conte, e poi Draghi dal Vertice Nato a Madrid, hanno rilasciato dichiarazioni per spiegare meglio questo precedente. 

Il capo politico dei grillini Giuseppe Conte ha dichiarato: “Trovo semplicemente grave che un premier tecnico che ha avuto da noi l’investitura si intrometta nella vita di forze politiche che lo sostengono per altro”. Conte, poi, ha dichiarato di aver saputo da Grillo di queste telefonate, telefonate però smentite in pubblico dallo stesso Grillo. L’avvocato Conte, però, ha voluto far sapere che “Grillo mi aveva riferito di queste telefonate, vorrei chiarire che siamo una comunità, lavoriamo insieme”. La sottolineatura non è scontata: per Conte, dopo l’uscita della folta delegazione di Di Maio, il compito è quello di ricompattare i suoi parlamentari e l’identità del MoVimento. 

Secondo Conte, che ha garantito la sua fedeltà a Draghi e l’appoggio del M5s al Governo, c’è in atto un’offensiva contro di loro. “Io vengo attaccato quotidianamente per distruggere il Movimento: è sotto gli occhi di tutti, io personalmente e il Movimento siamo sotto attacco, perché alcune posizioni non rientrano nel pensiero diffuso, dominante. Qui sono in gioco i valori della democrazia, le forze politiche sono il pilastro delle nostre istituzioni democratiche, sbaglierebbe qualcuno che può godere o sghignazzare di questi passaggi”. 

Draghi, da Madrid, ha voluto stemperare il gelo con Conte. Alle 20.20, facendo trapelare il virgolettato da “fonti di Palazzo Chigi”, la prima riposta. “Il presidente del Consiglio, non ha mai detto o chiesto a Beppe Grillo di rimuovere Giuseppe Conte dal M5S”. In mattinata, invece, Draghi era stato più vago. “Ci siamo parlati con Conte poco fa, l’avevo già cercato stamattina. Mi ha richiamato e abbiamo cominciato a chiarirci, ci risentiamo domani per vederci al più presto. Tutto qui, tutto qui”. Parole brevi per placare così lo sconcerto di Conte per le presunte telefonate del premier con Grillo. 

Il premier, poi, alla stampa ha commentato il rafforzamento delle forze armate Usa in Europa. “Per quanto riguarda l’Italia arriveranno 70 militari in più e un sistema di difesa anti-aerea e, come spiegato dal ministro della Difesa, era un assestamento già un programma. Il sistema di difesa aerea andrà a rafforzare il lato orientale dell’Alleanza”.

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