Scuola

Fondi MOF ancora bloccati: la cifra esatta in stallo

I fondi del MOF destinati alle scuole arrivano in ritardo: i sindacati denunciano il rischio di pagamenti posticipati per docenti e ATA.

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Negli istituti scolastici cresce la preoccupazione. Il motivo è il ritardo nell’assegnazione di una parte consistente delle risorse del Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF). A poche settimane dall’avvio del nuovo anno scolastico, circa 280 milioni di euro risultano ancora non disponibili. Una situazione che alimenta un timore, ossia, che i compensi destinati a docenti e personale ATA possano essere liquidati soltanto a fine estate o addirittura nei mesi successivi.

A lanciare l’allarme sono le organizzazioni sindacali, che chiedono un intervento immediato del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dell’Economia per sbloccare le somme. Il MOF rappresenta infatti il principale strumento con cui vengono remunerate numerose attività aggiuntive svolte dal personale scolastico.

Il rischio, secondo i sindacati, è che migliaia di lavoratori siano costretti ad attendere ancora per ricevere il pagamento di prestazioni già effettuate o programmate. Tutto ciò, oltre a creare disagi economici, rischia di complicare la programmazione delle scuole in vista dell’anno scolastico 2026/2027.

MOF, i sindacati chiedono lo sblocco immediato delle risorse

Il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa vale complessivamente circa 847 milioni di euro. Tuttavia, secondo quanto denunciato dalle sigle sindacali una quota di 280 milioni risulta ancora bloccata a causa dei ritardi nelle procedure amministrative. Le risorse servono a finanziare attività fondamentali per il funzionamento delle scuole: incarichi aggiuntivi, funzioni strumentali, incarichi specifici del personale ATA, ore eccedenti, progetti e altre iniziative previste dal Piano dell’Offerta Formativa.

Le organizzazioni sindacali sottolineano come il protrarsi della situazione possa determinare uno slittamento dei pagamenti fino alla fine dell’estate, con inevitabili ripercussioni sui lavoratori che attendono compensi già maturati. Per questo chiedono al Governo di accelerare l’iter necessario per rendere immediatamente disponibili le somme alle istituzioni scolastiche.

L’ennesimo ritardo nella gestione del MOF riaccende inoltre il dibattito sulla necessità di rendere più rapide e prevedibili le procedure di assegnazione delle risorse. Dirigenti scolastici e segreterie amministrative, infatti, sono costretti ogni anno a fare i conti con tempistiche incerte che complicano sia la programmazione delle attività sia la liquidazione dei compensi accessori.

Molti docenti e ATA evidenziano come proprio queste attività aggiuntive siano essenziali per garantire il funzionamento quotidiano delle scuole. Per questo motivo, concludono i sindacati, è indispensabile che le risorse vengano sbloccate nel più breve tempo possibile, evitando che chi ha già svolto il proprio lavoro debba attendere ancora per essere retribuito.

FONTI:

Orizzonte Scuola