Politica Manfredonia

Europa Verde Manfredonia sugli orti urbani, collettivi, didattici e socio riabilitativi

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COMUNICATO STAMPA EUROPA VERDE – MANFREDONIA

ORTI URBANI, COLLETTIVI, DIDATTITICI E SOCIO RIABILITATIVI


Ieri finalmente è approdato in aula consiliare, ed approvato all’unanimità, il regolamento sugli orti in città. Una iniziativa promossa dal gruppo di Europa Verde nella VI commissione urbanistica e ambiente di cui è presidente il consigliere De Luca.


Di cosa si tratta? Di regolamentare la creazione di spazi verdi attrezzati ad uso ortivo che hanno diverse finalità.


Per gli ORTI URBANI si vogliono recuperare aree abbandonate o sotto utilizzate situate in aree urbane residuali e periurbane limitrofe alla città, con terreno fertile adatto alla coltivazione, o terreni adibiti a verde pubblico e ogni altra superficie assimilabile di proprietà pubblica o messi a disposizione da parte di soggetti privati.


Gli ORTI COLLETTIVI invece queste aree saranno gestite da enti del terzo settore in cui prevale la dimensione collettiva, partecipata e condivisa. Qui la coltivazione ortofrutticola è finalizzata non solo alla coltivazione collettiva ma anche alla cura dello spazio pubblico, all’aggregazione sociale al fine di creare inclusione e integrazione con particolare attenzione alla sfera intergenerazionale e interculturale e alle varie forme di fragilità sociale.

Gli ORTI DIDATTICI come si può immaginare saranno localizzati all’interno dei plessi scolastici o su porzioni di terreno limitrofe rese disponibili da enti pubblici e privati o aziende agricole. Con la coltivazione di orti didattici devono essere previsti percorsi formativi per alunni/e su pratiche ambientali sostenibili e su educazione agroalimentare.


Infine gli ORTI SOCIO-TERAPEUTICI saranno destinati a finalità di assistenza, recupero sociale, riabilitazione di persone con disabilità di tipo fisico, psichico e sociale e all’integrazione di persone o gruppi svantaggiati, in cui alla pratica colturale si affianca un percorso riabilitativo terapeutico, condotto con l’ausilio e affiancamento di operatori esperti. I terreni da destinare a orti socio-terapeutici potranno essere situati anche all’interno di strutture di cura e assistenza e sono assegnati ad associazioni o enti pubblici o privati che si occupano statutariamente di assistenza, di cura del disagio sociale, della disabilità, con sede nel territorio comunale e che presentino unitamente alla richiesta un progetto di recupero sociale o riabilitazione psichica o fisica.


L’orticoltura urbana non è solo un modo per auto prodursi il cibo, ma anche per costruire comunità, per educare ad una alimentazione sana e per favorire il recupero socio-terapeutico. Ed è un modo per recuperare spazi verdi e per favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della città.


Nei prossimi consigli comunali vedremo approvare tutta una serie di provvedimenti nati su nostra iniziativa: sono i regolamenti per il benessere animale, sulla consulta per l’ambiente e sulla la cura del verde da parte dei privati.


Alfredo De Luca ,
Presidente della commissione consiliare Urbanistica ed ambiente

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