Giovani

Damiano Prencipe e quell’amore per la tradizione dei vecchi mestieri

Manfredonia – Lui , si chiama Damiano Prencipe, nato il 25 settembre 1993 a San Giovanni Rotondo.I suoi antenati hanno costruito nel corso degli anni una tradizione casearia – fatta di allevamento per gli animali e di speranza a piccola industria famigliare, il loro un lavoro di amore e sacrificio – dove tutto è nato dal cuore – per quegli odori che ti scorrono nelle vene , fino a salire agli occhi di una natura pura di campagna.

Trasmettendo a Damiano – una passione per tutto ciò che è genuinità di arte dai famosi latticini  – dove nasce ogni forma di beni preziosi dal latte che è l’elemento principale .

Prencipe – giovanissimo ha giá una gran professionalitá nel settore caseario – Proveniente già da una famiglia di casari. Sin da piccolo ha  inseguito un grande sogno – visto da piccolo scorgere all’orizzonte – come una vita che aveva già vista in un’ immagine con occhi in lacrime – Oggi è riuscito a calcare così le orme come un sangue che scorre al sole  e va a bagnare il fiume del grande seme che era il grande  nonno  – Damiano Prencipe … Lui ;con la sua professionalità gli ha trasmesso quello che oggi é il suo amato lavoro, la sua vita fatta di generosità – di produrre
il meglio alla gente.

Nel suo piccolo – con modestia nel suo laboratorio in Via Gargano , produce tutto ciò che deriva dal latte di bufala – dalla provola alla ricotta, formaggi e caciocavalli -Damiano Prencipe  ha voluto ad ogni costo afferrare quell’arte del grande sapore dei Vecchi mestieri  che le nuove generazioni stanno dimenticando: oggi abbiamo riscoperto – un ragazzo – che ha intrapreso il mestiere dei padre del nonno – da farmi respirare – la passioni di un’ epoca lontana, ma così vicina, genuina e meravigliosa.


Di Claudio Castriotta 

Claudio Castriotta

Poeta, scrittore e cantautore - già collaboratore con riviste di Raffaele Nigro e del docente universitario Daniele Giancane. Il miglior piazzamento ad un premio letterario è avvenuto a Firenze con un libro dedicato ai più emarginati di Manfredonia: secondo posto alle spalle del grande scrittore cattolico Vittorio Messori. Il suo primo maestro è stato Vincenzo Di Lascia, il vincitore al premio Repaci di Viareggio del 1983. Come musicista si è esibito con il cantautore Marco Giacomozzi, vincitore al Premio Tenco, nelle zone della Liguria, esattamente in prov. di Savona ad Albissola Marina . Poi in seguito dopo varie esibizioni in Toscana con altri autori, interrompe i tour per motivi di salute.

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