
Comune Manfredonia: “Diamo voce alla Costituzione”
In occasione della Festa della Repubblica Italiana, che quest’anno segna l’80° anniversario della nascita della Repubblica, la Città di Manfredonia promuove l’iniziativa “Diamo voce alla Costituzione”, un momento pubblico e partecipato dedicato ai valori fondanti della Costituzione della Repubblica Italiana.
L’appuntamento è per martedì 2 giugno 2026, a partire dalle ore 19.00, in piazza del Popolo, dove cittadini, studenti, associazioni e realtà del territorio saranno protagonisti di una lettura collettiva degli articoli della Costituzione. Una staffetta di voci per restituire senso e attualità alle parole che definiscono i diritti e i doveri di ciascuno, nel solco della storia repubblicana del nostro Paese.
“Celebrare la Festa della Repubblica in questo modo significa dare valore concreto ai principi su cui si fonda il nostro Paese – dichiara il sindaco Domenico la Marca –. La Costituzione non è solo un testo, ma uno strumento vivo, che parla a ciascuno di noi e ci richiama ogni giorno al senso di responsabilità verso la collettività”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coinvolgere la città in un’esperienza concreta di partecipazione: leggere insieme la Costituzione significa riconoscersi parte di una comunità consapevole, capace di interrogarsi sul presente e di costruire futuro.
“Leggere la Costituzione ad alta voce è un gesto che ha un valore preciso – spiega l’Assessora al Welfare e Cultura, Maria Teresa Valente – perché significa fermarsi, ascoltare e riflettere su ciò che tiene insieme il nostro Paese. È un invito a partecipare, a sentirsi parte attiva della vita pubblica, a non restare spettatori”.
È possibile prenotarsi per la lettura inviando una e-mail all’indirizzo segreteria.sindaco@comune.manfredonia.fg.it, indicando nell’oggetto “Diamo voce alla Costituzione”. A ciascun partecipante sarà assegnato un articolo da leggere e, al termine, sarà pubblicato l’elenco completo dei partecipanti.
Un’occasione per ritrovarsi, dare voce ai principi della Repubblica e rinnovare, insieme, il senso dell’impegno civico


