Chi sono i figli di Tinto Brass, Beatrice e Bonifacio: il lavoro e il rapporto con il padre

Dopo la morte di Tinto Brass, avvenuta all’età di 93 anni, cresce la curiosità attorno alla sua famiglia e in particolare ai figli Beatrice e Bonifacio Brass. Nati dal matrimonio con Carla Cipriani, storica compagna del regista e appartenente alla celebre famiglia veneziana dei Cipriani, i due hanno sempre mantenuto un profilo piuttosto riservato nonostante la notorietà del padre.
Nel corso degli anni entrambi hanno avuto contatti con il mondo del cinema e delle attività di famiglia, pur scegliendo percorsi professionali diversi rispetto al celebre autore di Paprika e Così fan tutte. Negli ultimi tempi il loro nome è tornato al centro dell’attenzione anche per alcune vicende familiari legate al patrimonio e alla gestione della vita privata del regista. Chi sono oggi Beatrice e Bonifacio Brass? Che lavoro fanno? E quale rapporto avevano con il padre Tinto Brass?
Chi è Bonifacio Brass e cosa fa oggi
Tra i due figli di Tinto Brass, Bonifacio è quello che ha avuto il legame professionale più stretto con il cinema.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con il padre lavorando come aiuto regista e assistente alla regia in diverse produzioni. Questa esperienza gli ha permesso di conoscere da vicino il metodo di lavoro del regista e di prendere parte ad alcuni progetti che hanno contribuito alla sua fama internazionale.
Parallelamente, Bonifacio ha sviluppato la propria attività nel settore dell’ospitalità e della ristorazione. Per molti anni ha infatti gestito la storica Locanda Cipriani di Torcello, una delle attività simbolo della famiglia materna e punto di riferimento della tradizione veneziana.
Beatrice Brass tra spettacolo e attività di famiglia
Anche Beatrice Brass ha avuto un contatto con il mondo dello spettacolo durante la giovinezza.
In alcune occasioni ha partecipato a produzioni cinematografiche legate all’attività del padre, ma successivamente ha preferito seguire una strada differente rispetto a quella del regista.
Nel tempo si è dedicata soprattutto al settore della ristorazione e del food & beverage, mantenendo un legame con il patrimonio imprenditoriale della famiglia Cipriani. A differenza del padre, ha sempre scelto una presenza molto discreta lontano dai riflettori e dalle polemiche che spesso hanno accompagnato la carriera di Tinto Brass.
Il rapporto con Tinto Brass e le tensioni emerse negli ultimi anni
Per gran parte della vita Beatrice e Bonifacio hanno condiviso con il padre il legame con il cinema e con il patrimonio culturale costruito in oltre sessant’anni di carriera.
Negli ultimi anni, però, alcuni contrasti familiari sono finiti al centro dell’attenzione mediatica. Le tensioni hanno riguardato soprattutto questioni legate alla gestione del patrimonio del regista e ai rapporti con Caterina Varzi, seconda moglie di Tinto Brass e figura centrale nella sua vita dopo l’ictus che lo aveva colpito nel 2010.
Nonostante le incomprensioni raccontate negli anni dalla stampa, i figli sono rimasti una presenza importante nella vita del regista. Non a caso, insieme a Caterina Varzi, sono stati proprio Beatrice e Bonifacio Brass ad annunciare la morte del padre, chiudendo simbolicamente una storia familiare complessa ma sempre legata alla figura di uno dei registi più celebri del cinema italiano.


