“Chi l’ha visto?” 3 dicembre: chi ha ucciso Romina Del Gaudio?
Chi l'ha visto? puntata del 3 dicembre: nuovi sviluppi sul caso Resinovich, il dolore mai sopito per Romina Del Gaudio.

La puntata di Chi l’ha visto? del 3 dicembre 2025 si è aperta con un dettaglio che rischia di cambiare la prospettiva sulla morte di Liliana Resinovich, riaccendendo un caso già complesso e mai davvero chiarito. La testimonianza di un ristoratore, resa nota durante la trasmissione, ha sollevato dubbi e provocato la dura reazione del fratello della donna, deciso a rispondere con un esposto. In parallelo, la trasmissione ha riportato davanti alle telecamere anche la vicenda di Romina Del Gaudio, una storia che dopo ventun anni continua a ferire chi non ha smesso di cercare la verità. A chiudere la serata, il racconto delicato di un giovane che scopre di essere erede di un uomo mai conosciuto. Una puntata che intreccia mistero e umanità, mettendo a nudo fragilità e coraggio.
Tatiana, il caso Resinovich e il dossier Romina Del Gaudio
Nel corso della puntata di Chi l’ha visto? in onda ieri 3 dicembre, Federica Sciarelli si p collegata con la casa dei famigliari di Tatiana Tramacere, la giovane di Nardò scomparsa lo scorso 24 novembre. Prima della scomparsa, sui suoi profili social — dove era molto seguita e attiva — aveva pubblicato una poesia in cui parlava di un “filo invisibile” che lega a qualcuno: versi che oggi assumono un significato inquietante, su cui gli investigatori stanno riflettendo.Durante la diretta di Chi l’ha visto?, è intervenuto un amico — un 30enne di origini romene — che ha dichiarato di averla vista la sera del 24 novembre, verso le 19:30, nel centro di Nardò, pochi minuti prima che di lei si perdessero le tracce. Quel giorno, secondo la sua versione, Tatiana era turbata: lui le avrebbe proposto di accompagnarla per un viaggio al Nord, precisamente a Brescia, dove avrebbe dovuto incontrare un ex. Proprio quel viaggio era già in programma, secondo alcune testimonianze raccolte dalla produzione. Il cellulare dell’amico è stato sequestrato dai carabinieri, su disposizione della procure di Lecce, che ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti: un’ipotesi — tra le varie — valutata dalle autorità.
Si è poi passati al caso di Liliana Resinovich, un mistero lungo più di 4 anni oramai. Come sappiamo un ristoratore, Alfonso Buonocore, avrebbe riferito che Liliana, due anni prima della morte, gli chiese dei sacchi neri uguali a quelli in cui fu poi ritrovata. Un elemento che la trasmissione ha portato in primo piano e che ha immediatamente generato tensione. Alfonso, in collegamento con Federica Sciarelli, ha parlato di un non meglio specificato carabiniere il quale, “rompendo il giuramento”, avrebbe intimato al pizzaiolo di farsi gli affari suoi sulla faccenda e di non dire nulla riguardo ai sacchi neri. Il fratello di Liliana, Sergio Resinovich, ha deciso di presentare querela contro l’uomo, ritenendo la sua testimonianza un tentativo di rafforzare l’ipotesi del suicidio.
La puntata ha poi dedicato ampio spazio a Romina Del Gaudio. La giovane originaria di Napoli scomparsa ad Aversa e ritrovata senza vita 47 giorni dopo, in circostanze che ancora oggi appaiono oscure. Lo zio di Romina, presente in studio, ha chiesto di riaprire formalmente il fascicolo, convinto che dettagli e testimonianze trascurate possano finalmente dare un nome e un volto a chi ha spezzato la vita della nipote. Il dolore della famiglia è ancora vivo, come se il tempo non avesse mai avuto il potere di lenire l’ingiustizia. Il programma ha inoltre evidenziato un particolare inquietante avvenuto a Parete (paesino del Casertano vicino ad Aversa) il giorno prima della morte di Romina: una ragazza, qui, sarebbe stata aggredita da alcuni loschi figuri, i quali avrebbero tentato di portarla via in auto. A salvarla fu il suo dentista il quale, avendo assistito alla scena, intervenne prontamente. Questo evento può essere collegato alla fine della povera Romina?
A bilanciare tanto buio, la puntata ha raccontato anche l’incontro tra Marco e Mona, la moglie di suo padre Malcolm. Quest’ultimo, ex dj residente in Svezia, aveva designato il figlio come erede di parte del suo patrimonio, prima della sua morte. Marco non ha mai conosciuto il suo genitore, ma per l’uomo non è stato un trauma, in quanto ha vissuto serenamente con la madre fino alla morte di quest’ultima. Grazie ai telespettatori e al lavoro della redazione, la moglie di Malcolm ha potuto consocere Marco. La donna, tra commozione e tenerezza, ha detto al giovane di volerlo proteggere come avrebbe fatto una madre.
In conclusione, la puntata del 3 dicembre ha riaffermato il ruolo essenziale di Chi l’ha visto? nella memoria collettiva italiana. Dai casi ancora irrisolti alle storie che trovano finalmente un punto di luce, il programma continua a mettere al centro le persone, le loro ferite e il loro diritto a una verità che possa sempre trionfare alla fine.



