Economia

Caro-carburanti a Foggia, Alessandro Mancini (Costituzione Cattolica): “Subito controlli della Finanza contro i furbetti alla pompa”

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Caro-carburanti a Foggia, Alessandro Mancini (Costituzione Cattolica): “Subito controlli della Finanza contro i furbetti alla pompa”


FOGGIA – “Il diritto alla mobilità e la dignità delle famiglie della Capitanata non possono essere ostaggio di manovre speculative”. Con queste parole Alessandro Mancini, Presidente dell’associazione Costituzione Cattolica, lancia un forte monito sul caro-carburanti che sta gravando pesantemente sui cittadini della provincia di Foggia.

L’associazione, da sempre impegnata nella tutela dei principi costituzionali e della giustizia sociale, denuncia un aumento esponenziale di segnalazioni da parte di lavoratori, agricoltori e nuclei familiari del foggiano, stremati da rincari che appaiono spesso privi di una reale correlazione con i costi di mercato.

Un appello alla legalità nel territorio foggiano

“Riceviamo quotidianamente lamentele da ogni angolo della nostra provincia”. “Cittadini che vedono i propri bilanci familiari erosi da prezzi alla pompa che superano ogni logica di mercato. Per questo, a nome di Costituzione Cattolica, chiediamo ufficialmente un intervento capillare e rigoroso del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia.”

L’appello mira ad attivare controlli serrati non solo sulla corretta esposizione dei cartelli, ma sull’intera catena di distribuzione locale. “È fondamentale verificare che non vi siano fenomeni di accaparramento o accordi volti a mantenere i prezzi artificialmente alti nel nostro territorio, dove l’auto è spesso l’unico mezzo per raggiungere il posto di lavoro” .

L’articolo 41 della Costituzione come bussola

I principi fondamentali della nostra Carta: “L’iniziativa economica privata è libera, ma – come stabilito dall’Articolo 41 – non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla dignità umana. Speculare su un bene essenziale come il carburante, specialmente in una provincia vasta come la nostra, significa colpire il cuore della vita sociale ed economica.”

Le richieste di Costituzione Cattolica

L’associazione chiede che il monitoraggio della Guardia di Finanza nel foggiano si intensifichi su:

  • Verifica immediata della corrispondenza tra i prezzi dichiarati al Ministero e quelli effettivamente pagati dai cittadini ai distributori della provincia.
  • Monitoraggio dei depositi per scongiurare manovre speculative sulle scorte.
  • Sanzioni rigorose per contrastare ogni pratica commerciale scorretta che gravi sulle tasche dei foggiani.
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