Can Yaman in manette, arrestato l’attore di Sandokan
L'attore Can Yaman, famosissimo anche in Italia per fiction come Sandokan, è stato arrestato dalle autorità turche.

La notizia è di quelle che stravolgono non solo i rotocalchi ma anche la narrativa costruita attorno a un volto televisivo amatissimo: Can Yaman, star turca celebre in Italia soprattutto per il ruolo protagonista nella recente fiction della Rai Sandokan, è stato arrestato a Istanbul nell’ambito di un’operazione antidroga. La notizia, confermata dai principali media internazionali e dalle agenzie di stampa, ha rapidamente fatto il giro delle redazioni e dei social.
L’attore di Sandokan in manette: cosa è successo
L’operazione è scattata nella notte fra venerdì 9 e sabato 10 gennaio e ha visto le forze dell’ordine turche impegnate in raid coordinati in numerosi locali notturni della metropoli sul Bosforo. Secondo le ricostruzioni giornalistiche, la polizia ha fatto irruzione in nove locali, arrestando non solo il protagonista di Sandokan ma anche altri sei personaggi noti tra attori, giornalisti e figure del jet‑set locale, tra cui l’attrice Selen Görgüzel. Gli investigatori turchi, appartenenti all’Ufficio per il contrabbando e i narcotici della Procura di Istanbul, conducono l’indagine con ipotesi di reato che vanno dal possesso di sostanze stupefacenti per uso personale all’agevolazione dell’uso di droga e altri capi legati alla prostituzione. Nei blitz sono stati sequestrati vari tipi di sostanze, bilance di precisione e altro materiale ritenuto utile per le indagini.
Yaman e gli altri fermati sono stati trasferiti all’Istituto di medicina forense della città, dove si stanno svolgendo test tossicologici per verificare tempi, modalità e quantità delle eventuali sostanze assunte. Tale fase è cruciale per la definizione delle accuse e per comprendere la posizione penale dell’attore e degli altri indagati. La vicenda arriva come un lampo a ciel sereno per l’attore 36enne, da anni volto noto del piccolo schermo italiano e turco. Prima di Sandokan, Yaman ha consolidato la propria popolarità grazie a ruoli di rilievo in serie come Che Dio ci aiuti 6 e Viola come il mare, progetti che gli hanno assicurato un vastissimo seguito anche nel nostro Paese.
Se da un lato la notizia ha scatenato reazioni di sorpresa e incredulità tra i fan, dall’altro solleva interrogativi sull’entità reale del coinvolgimento dell’attore nella rete di traffico e consumo di stupefacenti oggetto dell’inchiesta. Al momento non risulta un mandato di arresto mirato specificamente per Yaman, ma piuttosto un fermo avvenuto nel contesto dell’operazione su più fronti nei locali notturni. Le autorità turche mantengono al momento un riserbo operativo, mentre sui social e nei newsroom nazionali i commenti oscillano tra lo scandalo e la cautela nel distinguere tra accusa e condanna. La vicenda potrebbe avere ripercussioni significative sulla carriera internazionale dell’attore e sul destino della fiction Sandokan, amatissima dal pubblico italiano e non solo. La vicenda è in evoluzione e ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore, con aggiornamenti ufficiali dagli inquirenti turchi e dalle difese delle persone coinvolte.
