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Bando Start, Piemontese: “Autorizzati i pagamenti per le 400 euro mancanti”

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L’ho detto stamattina al Coordinamento regionale dell’AIGA, l’Associazione Italiana Giovani Avvocati, che, due settimane fa, aveva chiesto di risolvere una questione connessa alla fortunatissima misura con cui la Regione Puglia ha dato una mano a lavoratori autonomi in possesso di partita IVA e a titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per affrontare questo duro periodo segnato dall’emergenza epidemiologica COVID-19.

Dal bonus di 2.000 euro, gli uffici regionali avevano trattenuto 400 euro nell’attesa di sapere dall’Agenzia delle Entrate se il contributo fosse assoggettabile a ritenuta di acconto.


Anche poche centinaia di euro fanno comodo, lo sappiamo tutti.
Sono gocce in mezzo al mare, certo. Se solo si pensa che tutte le “gocce” del bonus START pugliese, a cui hanno avuto accesso liberi professionisti e cococo, fanno un “mare” di 124 milioni di euro, qual è stato lo stanziamento che abbiamo deciso l’estate dell’anno scorso, si capisce quale complicata fase stiamo attraversando.

Raffaele Piemontese

La Vieste en Rose