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Aldo Di Giacomo (F.S.A.-C.N.P.P.-S.PP.) – Carceri fuori controllo, polizia penitenziaria allo stremo, orami comandano i delinquenti

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Aldo Di Giacomo (F.S.A.-C.N.P.P.-S.PP.) – Carceri fuori controllo, polizia penitenziaria allo stremo, orami comandano i delinquenti

“E’ una vergogna senza fine. In poche ore le carceri si sono rivelate il “girone infernale

dantesco” con la rivolta di detenuti nel carcere di Oristano (istituto di alta e media sicurezza),

il blitz nel carcere di Foggia che ha consentito di individuare un detenuto su TikTok,

sequestrare droga e smartphone consegnati col solito drone, l’ennesima aggressione di tre

agenti penitenziari a Vicenza, il suicidio di un detenuto egiziano a Vibo Valentia”. Ad

affermarlo è il Segretario della Polizia Penitenziaria Aldo Di Giacomo che aggiunge: “solo chi

si copre gli occhi non vuole vedere che siamo ad un punto di non ritorno di un sistema

penitenziario – già considerato dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) il peggiore

d’Europa – che ha superato persino l’emergenza delle carceri di Paesi Latino-americani e

africani. La verità è che il carcere è un battello, senza timoniere, in balia della burrasca. E

come ignorare che il 2025 è stato l’anno horribilis per le carceri e in particolare per il

personale che oltre a subire 1900 aggressioni è stato oggetto di sequestro di criminali

persino giovanissimi. Tutto questo è accaduto mentre la Legge di Bilancio 2026 prevede

l’assunzione di 3500 agenti di polizia penitenziaria entro il 2028 (vale a dire “spalmati” in tre

anni) e una spesa di 140 milioni di euro per l’ampliamento di alcune strutture detentive. Due

misure che avranno lo stesso risultato dell’introduzione dello spray al peperoncino: effetti

del tutto marginali sui nodi principali della carenza di personale e del sovraffollamento. Tra

l’altro gli interventi di ampliamento sono limitati a sette istituti, non tutti tra quelli in

condizioni più critiche. Si continua a sottovalutare che il tasso di affollamento in Italia è tra i

più elevati dell’Unione. Quanto al personale, le nuove assunzioni, che richiedono tempo e

sono programmate al 2028, non riusciranno a coprire i vuoti di organico provocati dal

pensionamento e prepensionamento. Per affrontare seriamente il problema – dice Di

Giacomo – occorrono almeno 7 mila nuovi poliziotti come testimonia in questo primo

scorcio di anno nuovo il ricorso diffuso ai turni massacranti di lavoro anche per 10-12 ore

consecutive e in troppi casi senza mensa. C’è bisogno – sottolinea Di Giacomo – di allentare

la pressione anche psicologica degli agenti e di prevenire evasioni, rivolte, violenze che

hanno segnato il 2025 con 2400 agenti aggrediti e costretti a ricorrere alle cure di sanitari.

C’è bisogno – conclude – prima di tutto di un’operazione verità senza nascondere che nelle

carceri comandano i clan di criminalità organizzata con il traffico di droga e telefonini. C’è

bisogno di individuare responsabilità, a partire dal “deus ex machina” delle carceri sottos.

Del Mastro e dell’Amministrazione Penitenziaria, per mettere fine alla negazione della gravità

della situazione con la campagna che tutto va bene e ridare dignità in Europa al nostro

sistema penitenziario e soprattutto al lavoro del personale che continua a pagare le

conseguenze peggiori rischiando ogni giorno l’incolumità personale”.

Il Segretario Generale

Dott. DI GIACOMO Aldo