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Gatto trovato bruciato a Siponto, Enpa attiva l’Ufficio legale: «Chi sa qualcosa si faccia avanti. La violenza sugli animali è un allarme sociale»

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Gatto trovato bruciato a Siponto, Enpa attiva l’Ufficio legale: «Chi sa qualcosa si faccia avanti. La violenza sugli animali è un allarme sociale»

Il corpo dell’animale è stato ritrovato nei pressi della stazione ferroviaria di Siponto, a Manfredonia, in provincia di Foggia. Ancora da chiarire le cause della morte e se il gatto sia stato bruciato quando era ancora in vita. Enpa chiede che venga fatta piena luce sull’accaduto e richiama l’attenzione sulla pericolosità sociale delle condotte violente contro gli animali.

Il corpo di un gatto con evidenti segni di combustione è stato ritrovato nei pressi della stazione ferroviaria di Siponto, frazione di Manfredonia, in provincia di Foggia. Un ritrovamento che solleva gravi interrogativi sulle circostanze della morte dell’animale e sull’eventuale coinvolgimento di persone.

L’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa) esprime profonda preoccupazione per quanto accaduto e annuncia di aver attivato il proprio Ufficio legale per seguire la vicenda e valutare le iniziative necessarie a tutela dell’animale.

Al momento non è ancora chiaro come sia morto il gatto, né se sia stato dato alle fiamme quando era ancora in vita oppure dopo il decesso. Si tratta di circostanze fondamentali per ricostruire i fatti e accertare l’eventuale commissione di reati.

Enpa: «La violenza sugli animali è anche una questione di sicurezza sociale»

Per Enpa, il ritrovamento richiede la massima attenzione, non soltanto per la gravità delle possibili sofferenze inflitte all’animale, ma anche per il significato sociale che assumerebbe un eventuale gesto intenzionale.

«Siamo profondamente colpiti da questo ritrovamento. È fondamentale accertare con precisione che cosa sia accaduto», dichiara Giusy D’Angelo, presidente nazionale Enpa. «Se dovesse emergere che qualcuno ha deliberatamente dato fuoco al gatto, ci troveremmo di fronte a un episodio di crudeltà gravissimo. La violenza intenzionale sugli animali non è soltanto un problema di tutela animale: è anche un segnale di allarme sociale che non deve essere sottovalutato».

L’Associazione richiama l’attenzione sul legame tra la violenza contro gli animali e altre forme di comportamento violento, un fenomeno oggetto di studi e approfondimenti in ambito criminologico.

Le condotte di crudeltà intenzionale verso gli animali possono rappresentare un indicatore di rischio e richiedono attenzione anche sotto il profilo della sicurezza collettiva, pur senza consentire di attribuire automaticamente una specifica pericolosità a una persona.

«Chi è capace di infliggere deliberatamente sofferenze così gravi a un essere indifeso manifesta comportamenti che devono essere presi estremamente sul serio», prosegue D’Angelo. «Non possiamo aspettare che la violenza si ripeta o si rivolga contro altre vittime. È necessario intervenire, accertare le responsabilità e prevenire ulteriori episodi».

Enpa sottolinea che, nel caso di Siponto, occorre prima di tutto stabilire le cause della morte e verificare se il gatto fosse ancora vivo al momento della combustione.

L’Associazione ha quindi attivato il proprio Ufficio legale, che seguirà gli sviluppi della vicenda e valuterà le iniziative da intraprendere sulla base degli accertamenti.

L’appello ai cittadini: «Anche una piccola informazione può essere decisiva»

Enpa rivolge un appello a tutti i cittadini di Siponto e Manfredonia affinché collaborino alla ricostruzione dell’accaduto.

Chiunque abbia visto persone o movimenti sospetti nei pressi della stazione ferroviaria, sia a conoscenza di episodi che potrebbero essere collegati al ritrovamento o disponga di informazioni utili è invitato a farsi avanti e riferire quanto sa alle forze dell’ordine.

«Chiediamo a chiunque sappia qualcosa di non rimanere in silenzio», conclude D’Angelo. «Anche un dettaglio che può sembrare insignificante potrebbe aiutare a ricostruire gli ultimi momenti di vita di questo gatto. La collaborazione dei cittadini è fondamentale per capire se sia stato commesso un reato e, in quel caso, individuare i responsabili».

Enpa ribadisce che ogni possibile episodio di crudeltà contro gli animali merita accertamenti rigorosi, sia per tutelare le vittime sia per prevenire il ripetersi di comportamenti violenti.

L’Associazione continuerà a seguire la vicenda attraverso il proprio Ufficio legale, affinché venga fatta piena luce sulla morte del gatto e siano accertate eventuali responsabilità.

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