Manfredonia, “Non è natura, ma un errore umano costato oltre un milione di euro”

🛑 Manfredonia 22 ottobre 2026
“Siponto: non è natura. È un errore umano costato oltre un milione di euro”.
Le Guardie Ambientali Italiane, dopo anni di sopralluoghi e segnalazioni, sul lungomare di Siponto, vogliono fare chiarezza, una volta per tutte. Quello che si vede nelle foto, NON può essere un fenomeno naturale. NON è la natura che si riprende il mare. Quello che è ormai, alla portata di tutto il paese, è sicuramente il risultato, dopo lavori eseguiti sulla riviera molti anni fa. Costati alla collettività, oltre un milione di euro, che hanno alterato la linea di costa, bloccato il ricircolo delle acque e interrato, quello che c’era prima.
In questo tratto di costa, c’erano scogli e il mare che si infrangeva su di essi, commenta Manzella, c’era anche una piccola spiaggetta a pochi metri dall’hotel Panorama del Golfo, dove i sipontini e i manfredoniani facevano il bagno. C’era il mare che viveva..


“Oggi, un canneto in putrefazione, acqua ferma, fango nero, zanzare, ratti e un odore acre nauseabondio, che d’estate specialmente, rende l’aria irresponsabile in gran parte della città.
Raccontano che è un’oasi, un habitat da proteggere. Ma un habitat non puzza di fogna e non è pieno di insetti e ratti. Un habitat si gestisce, non si abbandona dopo aver speso un milione di euro e aver creato un problema ambientale di questa portata”.
Manfredonia e i residenti sipontini, non chiedono la luna. Chiedono una cosa semplice e di buonsenso: Rivogliamo la nostra scogliera. Rivogliamo la nostra spiaggetta. Chiediamo all’Amministrazione di aprire un fascicolo su quei vecchi lavori: chi li ha progettati, quanto sono costati davvero e perché hanno prodotto questo scempio. Non si può spendere un milione di euro di soldi pubblici per distruggere una riviera e poi dire che è colpa della natura.
La natura va rispettata. Ma vanno rispettati prima i cittadini, conclude Manzella.
Alessandro Manzella
Resp.le Guardie Ambientali Italiane


