
Invasione di formiche alate: la spiegazione di Clima e Scienza Foggia
FORMICHE ALATE A FOGGIA E PROVINCIA: ECCO COSA SONO… E NON SOLO, TRA FUNGHI E ALTRI INSETTI! ![]()
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In questi giorni, dalla zona del Salice fino ai quartieri periferici e nel cuore del centro storico di Foggia, in molti hanno notato la comparsa improvvisa di insetti neri con le ali.
Di cosa si tratta?
Si tratta di formiche alate (molto probabilmente la formica mietitrice, genere Messor, una specie diffusissima nei territori della Capitanata).
Perché proprio adesso a metà ottobre?
A Foggia non pioveva ormai da mesi. La pioggia recente, unita a un’elevata umidità e a temperature ancora miti comprese tra i 20°C e i 26°C, ha creato le condizioni ideali per il loro “volo nuziale”.
Le ali si sviluppano con la pioggia?
No, le ali non nascono grazie all’acqua! Le formiche alate sono le giovani regine e i maschi della colonia, nati già con le ali con lo scopo esclusivo di riprodursi. Restano sottoterra in attesa del momento favorevole: la pioggia serve da “segnale” per farle uscire tutte insieme, poiché ammorbidisce il terreno secco (agevolando lo scavo della nuova tana per la regina) e l’umidità evita che si disidratino durante il volo.
Niente paura: sono del tutto INNOCUE!
Non pungono, non mordono e non trasmettono malattie. Subito dopo l’accoppiamento in volo, le femmine si staccano le ali da sole per nascondersi nel terreno, mentre i maschi concludono il loro ciclo vitale. È un fenomeno naturale del tutto temporaneo che dura pochissimo (1-2 giorni) e che svanirà non appena le temperature scenderanno ulteriormente.
E non ci sono solo gli insetti…
Questo stesso clima – pioggia, forte umidità e temperature miti tra i 20°C e i 26°C che ci accompagneranno fino a metà novembre – è la combinazione perfetta anche per il regno dei funghi! Nel Foggiano questo periodo è celebre per la nascita dei famosi “Caldarelli” (i cardoncelli tipici della nostra terra, marroncini e dal cappello largo e appiattito). Ma di questo prelibato re della Capitanata parleremo in un post dedicato!
Prossimamente: Più avanti, con l’arrivo del freddo di novembre, parleremo anche di altri piccoli ospiti autunnali come i tagliaforbici o i porcellini (lombrichi) di terra (quelli grigi che si appallottolano a bottone).


