Natura

Invasione di formiche alate: la spiegazione di Clima e Scienza Foggia

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Invasione di formiche alate: la spiegazione di Clima e Scienza Foggia

FORMICHE ALATE A FOGGIA E PROVINCIA: ECCO COSA SONO… E NON SOLO, TRA FUNGHI E ALTRI INSETTI! 🐜🌧️🍄

​In questi giorni, dalla zona del Salice fino ai quartieri periferici e nel cuore del centro storico di Foggia, in molti hanno notato la comparsa improvvisa di insetti neri con le ali.

​Di cosa si tratta?

Si tratta di formiche alate (molto probabilmente la formica mietitrice, genere Messor, una specie diffusissima nei territori della Capitanata).

​Perché proprio adesso a metà ottobre?

A Foggia non pioveva ormai da mesi. La pioggia recente, unita a un’elevata umidità e a temperature ancora miti comprese tra i 20°C e i 26°C, ha creato le condizioni ideali per il loro “volo nuziale”.

​Le ali si sviluppano con la pioggia?

No, le ali non nascono grazie all’acqua! Le formiche alate sono le giovani regine e i maschi della colonia, nati già con le ali con lo scopo esclusivo di riprodursi. Restano sottoterra in attesa del momento favorevole: la pioggia serve da “segnale” per farle uscire tutte insieme, poiché ammorbidisce il terreno secco (agevolando lo scavo della nuova tana per la regina) e l’umidità evita che si disidratino durante il volo.

​Niente paura: sono del tutto INNOCUE!

Non pungono, non mordono e non trasmettono malattie. Subito dopo l’accoppiamento in volo, le femmine si staccano le ali da sole per nascondersi nel terreno, mentre i maschi concludono il loro ciclo vitale. È un fenomeno naturale del tutto temporaneo che dura pochissimo (1-2 giorni) e che svanirà non appena le temperature scenderanno ulteriormente.

​🍄 E non ci sono solo gli insetti…

Questo stesso clima – pioggia, forte umidità e temperature miti tra i 20°C e i 26°C che ci accompagneranno fino a metà novembre – è la combinazione perfetta anche per il regno dei funghi! Nel Foggiano questo periodo è celebre per la nascita dei famosi “Caldarelli” (i cardoncelli tipici della nostra terra, marroncini e dal cappello largo e appiattito). Ma di questo prelibato re della Capitanata parleremo in un post dedicato!

​🍂 Prossimamente: Più avanti, con l’arrivo del freddo di novembre, parleremo anche di altri piccoli ospiti autunnali come i tagliaforbici o i porcellini (lombrichi) di terra (quelli grigi che si appallottolano a bottone).