Sport Puglia

”La Puglia che si muove” a Puglia 65+, presentata l’esperienza coordinata da Uisp Foggia-Manfredonia

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LA PUGLIA CHE SI MUOVE” A PUGLIA 65+: OTTO COMUNI IN RETE PER GLI OVER 65

Presentata alla Fiera del Levante lesperienza coordinata da UISP Foggia-Manfredonia. 
Lappello alla Regione: rendere strutturali le risorse


Sport, salute e nuove relazioni: sono i risultati de La Puglia che si muove, l’esperienza presentata alla Fiera del Levante nell’ambito di Puglia 65+ – Una regione che valorizza la longevità”.

A raccontare il progetto, nella sessione Una comunità per tutte le età”, è stata Caterina Foresta, vicesindaca di Carpino, in rappresentanza della rete formata dai Comuni di Carpino, Mattinata, Monte SantAngelo, Orta Nova, Peschici, San Nicandro Garganico, San Paolo di Civitate e Zapponeta.

Una rete nata grazie al coordinamento e alla guida del Comitato territoriale UISP Foggia-Manfredonia, che ha accompagnato le amministrazioni con l’ideazione, la progettazione e la realizzazione di attività motorie e sportive dedicate alle persone anziane, rispondendo a un bisogno particolarmente avvertito nei piccoli centri: contrastare la solitudine, l’isolamento e la progressiva riduzione delle occasioni di partecipazione.

Lo sport ha prodotto benefici fisici e psicologici – ha spiegato Caterina Foresta – ma ha soprattutto aiutato i nostri senior a uscire di casa, frequentare una palestra, ritrovare vecchi amici e costruire nuove relazioni.

I partecipanti hanno continuato a incontrarsi anche fuori dalle attività organizzate, prendendo parte a feste ed eventi nei diversi Comuni. Il confronto con i medici di base ha inoltre confermato il valore dell’attività fisica per il benessere complessivo e il mantenimento delle capacità funzionali e cognitive.

Le iniziative sono state sostenute attraverso finanziamenti regionali e, in alcuni anni, con risorse dei bilanci comunali. Da Bari è arrivata quindi una richiesta precisa: rendere strutturali i fondi destinati a queste attività, attraverso un impegno stabile della Regione Puglia e il coinvolgimento degli Ambiti territoriali sociali.

La Puglia che si muove” dimostra che investire nellattività fisica degli over 65 significa generare salute, autonomia, relazioni e comunità.

Nel corso degli anni, le attività sono state sostenute attraverso finanziamenti regionali e, quando questi non erano disponibili, anche mediante risorse dei bilanci comunali. Proprio da Bari è arrivato un appello chiaro alle istituzioni.

Alla luce dei risultati raggiunti sul piano della salute, della socialità e della costruzione di comunità – ha concluso la vicesindaca – chiediamo che le risorse destinate a queste attività diventino strutturali, attraverso un impegno stabile della Regione Puglia e il coinvolgimento degli Ambiti territoriali sociali”.

La partecipazione a Puglia 65+ rappresenta così un riconoscimento importante per il lavoro sviluppato nei territori e per un modello capace di integrare sport, welfare, prevenzione e partecipazione.

La Puglia che si muove” dimostra che investire nellattività fisica delle persone over 65 non significa semplicemente finanziare dei corsi: significa generare salute, relazioni, autonomia e comunità.