Scuola

Aumenti docenti 2026, Galiano: “Ci vuole la lente d’ingrandimento”

Lo scrittore e insegnante Enrico Galiano ironizza sugli aumenti previsti dal rinnovo del contratto scuola 2025-2027.

[esi adrotate group="1" cache="public" ttl="0"]

Gli aumenti in busta paga per docenti e personale ATA sarebbero in arrivo (il condizionale è d’obbligo). Ricordiamo che negli ultimi mesi c’è stato il rinnovo della parte economica del CCNL Scuola 2025-2027. Dopo tanta pazienza da parte del personale scolastico, il cedolino di agosto dovrebbe recepire gli adeguamenti stipendiali. Gli arretrati, invece, saranno liquidati con un’emissione a parte.

Sono migliaia di insegnanti che stanno controllando NoiPA per verificare gli incrementi. Purtroppo molti di loro non si trovano con i conti. Al momento, il cedolino di agosto non è ancora disponibile, quindi è difficile comprendere se almeno una parte di aumenti previsti ci sia o meno questo mese. Nel frattempo, sui social è esploso un video a tema di Enrico Galiano, scrittore e docente molto seguito. Galiano ha scelto l’arma dell’ironia per commentare la situazione.

Il filmato è diventato rapidamente virale, raccogliendo migliaia di visualizzazioni e centinaia di commenti. Molti di essi condividono il sentimento espresso dall’insegnante.

Galiano ironizza sugli aumenti: “Mi comprerò una lente d’ingrandimento”

Nel video pubblicato sui propri canali social, Enrico Galiano scherza sugli incrementi retributivi previsti dal nuovo contratto.

“Mi comprerò una lente d’ingrandimento per trovarli in busta paga”, afferma con sarcasmo, lasciando intendere che gli aumenti siano troppo contenuti per incidere realmente sul potere d’acquisto degli insegnanti.

La battuta ha trovato ampia eco tra docenti e personale scolastico, che da tempo lamentano stipendi giudicati non adeguati rispetto al costo della vita e alle responsabilità della professione. Il video è stato rilanciato da numerosi utenti, diventando uno dei contenuti più condivisi sul tema del rinnovo contrattuale.

L’ironia di Galiano arriva in un momento particolarmente delicato: il rinnovo della parte economica del contratto è stato firmato in via definitiva il 1° luglio, mentre proseguono le trattative all’Aran sulla parte normativa, che riprenderanno a settembre.

Secondo le indicazioni diffuse da NoiPA, gli adeguamenti stipendiali saranno inseriti nel cedolino di agosto, mentre gli arretrati relativi al 2025 e al 2026 saranno corrisposti con un’emissione speciale. Per i docenti gli incrementi medi mensili si attestano intorno ai 143 euro lordi, con arretrati medi di circa 855 euro, cifre che continuano però ad alimentare il confronto tra chi considera il rinnovo un primo passo e chi, come molti insegnanti sui social, lo ritiene insufficiente rispetto all’inflazione accumulata negli ultimi anni.

Promo Manfredi Ricevimenti