Cronaca Italia

Matteo Bonacina: chi è l’arciere paralimpico finito sotto inchiesta?

Chi è Matteo Bonacina, arciere della Nazionale paralimpica italiana arrestato nelle ultime ore: carriera, Paralimpiadi e la recente inchiesta.

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Matteo Bonacina è stato per anni uno dei nomi più importanti del tiro con l’arco paralimpico italiano. Campione del mondo nel compound open e volto della Nazionale azzurra alle Paralimpiadi, l’atleta bergamasco è finito recentemente al centro di una pesante inchiesta giudiziaria coordinata dalla Procura di Roma. Nelle ultime ore il suo nome è rimbalzato su tutte le principali testate italiane dopo l’arresto ai domiciliari con accuse gravissime legate a stalking e violenza sessuale. Una vicenda che sta scuotendo il mondo dello sport paralimpico italiano.

Dalla Nazionale azzurra all’inchiesta della Procura di Roma

Classe 1984, originario della provincia di Bergamo, Matteo Bonacina era diventato negli ultimi anni uno degli atleti di punta della Nazionale italiana paralimpica di tiro con l’arco. Specializzato nella disciplina compound open, aveva rappresentato l’Italia nelle Paralimpiadi di Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024, conquistando anche il titolo mondiale nel 2023 ai Mondiali di Plzen, in Repubblica Ceca.

La sua storia sportiva era spesso raccontata come esempio di rinascita personale. Dopo un grave incidente che gli provocò una paraplegia, Bonacina aveva infatti intrapreso il percorso nel tiro con l’arco paralimpico fino a diventare uno dei simboli del movimento azzurro. Negli anni aveva conquistato medaglie internazionali e importanti risultati anche in competizioni contro atleti normodotati.

Nella giornata di oggi però il nome dell’atleta è finito improvvisamente al centro della cronaca giudiziaria. Secondo quanto emerso dall’inchiesta della Procura di Roma e della Polizia Postale, Bonacina sarebbe accusato di stalking, molestie e violenze sessuali nei confronti di almeno cinque atlete e un’allenatrice della Nazionale paralimpica. Le indagini riguardano un periodo compreso tra il 2019 e il 2024.

Tra gli episodi contestati dagli investigatori ci sarebbero invii di foto intime non richieste, palpeggiamenti e comportamenti ossessivi nei confronti delle colleghe. Secondo alcune ricostruzioni emerse nelle ultime ore, uno degli episodi più gravi sarebbe avvenuto durante le Paralimpiadi di Parigi 2024, dove Bonacina avrebbe tentato di aggredire sessualmente una compagna di squadra. Accuse tutte ancora da verificare nel corso dell’iter giudiziario e per ora non c’è nulal di concreto. A esprimersi dovranno essere gli inquirenti, non noi.

L’indagine sarebbe comuque partita dopo una segnalazione trasmessa dalla Federazione italiana tiro con l’arco, che aveva disposto la sospensione cautelare dell’atleta da ogni attività sportiva. Nel frattempo la vicenda continua a scuotere profondamente il mondo paralimpico italiano, anche per il ruolo centrale che Bonacina aveva ricoperto negli ultimi anni all’interno della Nazionale azzurra.