Attualità Capitanata

“Monte Sant’Angelo di faccia alla luce del mattino”

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Monte Sant’Angelo  – ORE  7.37 un cielo leggermente offuscato con striatura angeliche di uno strano colore intorno alla Grande Basilica dei Micheliti – San Michele e la storia del Gargano.Il santuario di San Michele Arcangelo si trova a Monte Sant’Angelo, sul Gargano, in provincia di Foggia. Il Santuario è anche noto come Celeste Basilica, in quanto, secondo la tradizione, direttamente consacrato dall’Arcangelo Michele[1].

Ha dignità di basilica minore[2], e fa parte dei maggiori centri di culto dell’Arcangelo dell’intero Occidente insieme alla sacra di San Michele in val di Susa e a Mont-Saint-Michel in Francia. Fa parte del sito seriale “Longobardi in Italia: i luoghi del potere“, comprendente sette luoghi densi di testimonianze architettonichepittoriche e scultoree dell’arte longobarda, iscritto alla Lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel giugno 2011.

Il Vescovo di Siponto Lorenzo Maiorano riconoscente per quei continui sogni – apparizioni di San Michele Arcangelo per il salvataggio durante l’attacco dei barbari, ottenne da Papa Gelasio I, il permesso di poter consacrare la grotta in cui San Michele era apparso precedentemente, ma questi gli riapparve in sogno con un messaggio:

“Non è necessario che voi mi dedichiate questa chiesa che Io stesso ho consacrato con la mia presenza. Entra e con il mio aiuto innalza preghiere e celebra il Sacrificio.  Io Ti mostrerò come Io stesso ho consacrato questo luogo. “

All’entrata della grotta trovarono l’impronta del piede di un bambino. Questo era decisamente il segno che aspettavano. La suddetta grotta di San Michele Arcangelo e il suo santuario si trovano in Puglia a Monte sant’Angelo, vicino a San Giovanni Rotondo dove ha vissuto il grande Santo Padre Pio da Pietrelcina – e Manfredonia di e ha vissuto,San Lorenzo Maiorano.

Di Claudio Castriotta 

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