Attualità Capitanata

Rotice: “San Camillo debilitato da scelte tecniche e politiche sconsiderate! Siamo pronti a tutto per salvaguardare il nostro ospedale”

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Un’urgente terapia d’urto per riportare in salute il malato cronico “Ospedale San Camillo” di Manfredonia, debilitato da anni di sconsiderate scelte tecniche e politiche. È quanto chiedo alle Autorità competenti come sindaco di Manfredonia a nome di tutta la comunità. Non c’è più tempo da perdere: questa città ed il territorio circostante hanno bisogno di un ospedale dignitoso.

Ieri, a distanza di poche settimane, ne abbiamo nuovamente discusso (con me il consigliere regionale Giandiego Gatta, il vicesindaco Giuseppe Basta, la consigliera provinciale Liliana Rinaldi, i consiglieri comunali Francesco Riganti e Lucia Trigiani) con il Direttore Sanitario Serafino Talarico.

Manfredonia merita, dopo anni di ingiusti tagli, una struttura sanitaria per il trattamento delle acuzie, potenziando e facendo funzionare (davvero) i reparti ed i servizi. Un Ospedale capace di affrontare le emergenze ed essere in grado di stabilizzare in loco il paziente.

Il “San Camillo” registra in maniera cronica la mancanza di personale, il depauperamento di reparti ed i disservizi sul funzionamento dei macchinari ed attrezzature. Ora basta, alziamo la voce per garantire il diritto alla salute dei cittadini.

Siamo pronti a tutto per salvaguardare il nostro ospedale che non può essere (mal)trattato come poco più che un ambulatorio e sacrificato sull’altare di altre scelte tecniche e politiche a vantaggio di altri presidi limitrofi. Bisogna fare in fretta prima che sia troppo tardi.

Gianni Rotice

tenuta santa lucia