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2 di Picche di Tommaso Cerno debutta il 9 marzo: cosa succede a Ore 14

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La programmazione di Rai 2 si prepara a un nuovo cambio di assetto. Dal 9 marzo debutta 2 di Picche, la nuova striscia quotidiana affidata a Tommaso Cerno, che porterà con sé un inevitabile effetto domino sul palinsesto del pomeriggio.

Il programma di Milo Infante, Ore 14, dovrà infatti adattarsi ancora una volta a un nuovo orario, dopo mesi segnati da spostamenti e modifiche. La rete punta a rafforzare l’offerta informativa, ma la scelta sta già facendo discutere. Come cambierà il pomeriggio di Rai 2? Quale sarà il nuovo spazio di Ore 14? E cosa propone il nuovo programma di Cerno? Scopriamolo insieme.

L’arrivo di 2 di Picche e la nuova strategia del pomeriggio di Rai 2

Il debutto di 2 di Picche rappresenta una delle mosse più significative della rete in questa fase di stagione. Il programma, affidato a Tommaso Cerno, nasce come una lettura critica dell’attualità, con un taglio diretto e un’attenzione particolare ai temi politici, economici e sociali che animano il dibattito pubblico.

Inizialmente previsto prima del TG2 delle 13, il progetto ha incontrato la contrarietà della redazione del telegiornale, che ha spinto per evitare una collocazione così vicina alla propria fascia informativa. La rete ha quindi scelto di spostare il nuovo programma nel primo pomeriggio, collocandolo alle 14.

La decisione ha un effetto immediato sul palinsesto, perché va a occupare lo spazio che da anni appartiene a Ore 14. La rete punta così a rafforzare la fascia informativa con due programmi consecutivi, ma la scelta comporta un nuovo adattamento per Milo Infante, già abituato a continui aggiustamenti di orario.

Ore 14 slitta alle 14.05: cosa cambia per il programma di Milo Infante

Con l’arrivo di 2 di Picche, Ore 14 slitta alle 14.05, un cambiamento che si aggiunge a una stagione già segnata da modifiche e interruzioni. Il programma di Infante è uno dei titoli più solidi del daytime di Rai 2, capace di registrare ascolti costanti e di crescere nella seconda parte della puntata, quando si avvicina alle 15.30.
Nonostante questo, la trasmissione continua a essere oggetto di spostamenti per esigenze di palinsesto, spesso legate a eventi sportivi o a nuove produzioni.

Il nuovo orario arriva proprio nella settimana in cui Rai 2 ospita la Tirreno–Adriatico, costringendo Ore 14 a cedere la linea a Rai Sport prima delle 15. A maggio, poi, il programma subirà un’ulteriore pausa per lasciare spazio al Giro d’Italia, come già accaduto negli anni precedenti.

La sensazione è che Ore 14 sia diventato un titolo di riferimento, ma allo stesso tempo un programma “sacrificabile” quando la rete deve trovare spazio per nuovi progetti o eventi sportivi.

Una situazione che alimenta discussioni interne e che mette in evidenza gli equilibri complessi del palinsesto di Rai 2.

Gli equilibri del palinsesto e il ruolo di Ore 14 Sera

Il cambio di orario non riguarda solo il pomeriggio. Anche Ore 14 Sera, la versione serale del programma, ha subito negli ultimi mesi una riduzione della durata per evitare sovrapposizioni con Porta a Porta.

La trasmissione di Infante, che in seconda serata viaggia spesso intorno all’11-12% di share, è stata accorciata di mezz’ora per non entrare in conflitto con gli altri talk politici della rete.

Il nuovo assetto del pomeriggio, con 2 di Picche alle 14 e Ore 14 alle 14.05, mostra come Rai 2 stia cercando di bilanciare informazione, approfondimento e nuovi format, pur mantenendo una linea editoriale coerente.

Il debutto del programma di Cerno potrebbe portare un pubblico diverso, più interessato all’analisi politica, mentre Ore 14 continuerà a presidiare la fascia dedicata ai fatti di cronaca e ai casi di attualità.