Una storia della dottoressa Chiara Troiso, per ricordare un’altra storia il dottor Tarcisio Iacoviello

Manfredonia – OGGI si ricorda 19 anni dalla scomparsa della dottoressa dal ❤️ buono .
Una vita fatta di sacrifici e di sorrisi quella vissuta appieno dalla dottoressa Chiara Troiso, dove l’amore che metteva nel suo lavoro era unico, ma più che parlare della professione che esercitava di medico, oserei dire che per lei era una vera e propria missione di ricerca e di aiuto continuo nei confronti dei bambini con disabilità. Io spesso mi trovavo a casa sua per delle commissioni ,che mi affidava suo marito il dottor – Tarcisio Iacoviello persona speciale dal punto di vista umano. Quante belle parole che spendeva per me ,per il fatto che scrivevo…in quei cinque anni che ho lavorato con lui , Scomparso alcuni anni fa.Ma tornando alla Troiso, faceva brillare i suoi occhi attraverso il cuore, usava le sue mani dirette dalla sua anima, insomma per dirla in breve dava la sua attenzione per i piccoli, di mente e di corpo, proprio fisico nel vero senso della parola.


Resta la speranza per tutti gli occhi di questa gente ,quella speranza che aveva portato nei lontani anni ’70 la dottoressa Chiara Troiso ,nobile mentalità aperte alle profonde grazie della vita,persona dal grande insegnamento e di una dolcezza tale per la sua spiccata umanità nei confronti dei più deboli. Lei,la dottoressa Troiso,era dotata di un alto senso del significato profondo dell’essenza dell’esistere e del terreno, un equilibrio puro dell’ampio sguardo dell’insieme ..l’artefice di un sogno, il suo del “Dopo di noi”, le sue parole esemplari stampate rimarranno nel cuore di ognuno di noi in eterno ,le sue belle parole le potete trovare scritte su una lastra di marmo al Centro di Riabilitazione Motorio Cesarano.
Di Claudio Castriotta


