Un po’ più che ragazzo alla Stazione Campagna (1974)

Un po’ più che ragazzo alla Stazione Campagna (1974)
Un po’ più che ragazzo alla Stazione Campagna, con il mio quaderno di poesie
Copertina Lp Rino Gaetano “Ingresso Libero” (1974), contenente la canzone “Agapito Malteni” (st-vinileshop)
AGAPITO, una denuncia sociale negli anni delle losche di Stato, l’argomento riguarda il primo disco di Rino Gaetano “Ingresso Libero”.
E’ stato il primo Album, dove sulla copertina se notate configura la vecchia stazione di Manfredonia Campagna.
Rino venne a Manfredonia per alcuni giorni a fare visita al suo paesano amico Agapito Malteni, ch’era un ferroviere ed abitava al piano di sopra di quella tranquilla ferrovia. Agapito faceva il macchinista, io a volte lo intravedevo ed ero sempre incuriosito per il suo modo di fare e per la sua parlata,insomma mi interessavo alla vita dei binari ero poco più che un ragazzo allora.
Abitavo al Villaggio dei Pescatori,papà faceva per appunto il marinaio,per questo motivo mi trovavo a frequentare quel luogo della stazione di seconda importanza per noi Manfredoniani.
Agapito con il suo modo di fare spesso camminava stanco.
Ricordo la doppia apertura della sala d’aspetto dove la gente ci viveva lì a chiacchierare, specialmente i vecchietti, ma anche persone che rimanevano in codesto luogo a passare il tempo nell’inverno freddo e noioso di umido fatto di folate gelide e di sere disperse nel buio ammutolito,poi c’era la biglietteria ,c’erano gli
In uno di quei pomeriggio incontrai Gaetano giù in stazione,io iniziavo a scrivere già poesie e testi per canzoni,canticchiando motivetti con la mia voce ancora incerta.
Dopo qualche anno il più bel regalo che ricevetti in vita mia da parte di mia madre e mio padre,una chitarra tutta per me una clarissa classica.
Iniziai presto a darmi da fare per imparare a suonare dapprima con un mio amico di nome Luigi,poi con qualche professore di musica,ma infine decisi di avventurarmi da solo come a comporre canzoni,non ero fatto per la musica classica ma ero nato per essere un estroso bravo autodidatta,fuori dagli schemi convenuti della teoria,ero nato per cantare con la testa di fare tutto a modo mio.
Per l’occasione ho scritto una canzone dedicata a Gaetano con il titolo: La Storia di Una Goccia.
(A cura di Claudio Castriotta)