UE–Mercosur, FLAI CGIL Puglia e ALPAA Puglia:“Accordo sbagliato, dumping sociale e ambientale”

UE–Mercosur, FLAI CGIL Puglia e ALPAA Puglia:“Accordo sbagliato, dumping sociale e ambientale”
Antonio Ligorio e Antonio Macchia contro l’intesa commerciale:
“Competizione sleale che penalizza agricoltori, lavoro e filiere agricole pugliesi”
Antonio Ligorio, segretario generale della FLAI CGIL Puglia, e Antonio Macchia, presidente di ALPAA Puglia, esprimono una ferma opposizione all’accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi del Mercosur, la cui firma definitiva è prevista il 17 gennaio in Paraguay e che vede anche il Governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, tra i firmatari. Una scelta che, secondo le due organizzazioni, comporta una responsabilità politica diretta rispetto alle ricadute negative sul sistema agricolo nazionale e, in particolare, su quello pugliese.
Definito come un’intesa “storica”, l’accordo UE–Mercosur viene invece giudicato profondamente sbagliato, perché introduce una liberalizzazione senza regole e una competizione strutturalmente sleale, fondata su dumping sociale e ambientale. L’accesso preferenziale al mercato europeo per il 99% delle esportazioni agricole provenienti dai Paesi del Mercosur, in assenza di una reale reciprocità in materia di diritti del lavoro, salari, tutele ambientali, uso dei fitofarmaci e sicurezza alimentare, rischia di colpire duramente l’agricoltura europea e, in modo particolare, quella del Mezzogiorno.
Secondo FLAI CGIL Puglia e ALPAA Puglia, le cosiddette clausole di salvaguardia – anche dopo l’abbassamento della soglia di allerta dall’8% al 5% per i prodotti agricoli sensibili – restano strumenti deboli e tardivi, incapaci di prevenire la destabilizzazione dei mercati e di offrire una tutela effettiva a lavoratori e imprese agricole.
Le conseguenze dell’accordo potrebbero essere particolarmente gravi per la Puglia, regione a forte vocazione agricola, caratterizzata da filiere diffuse, produzioni di qualità, aziende familiari, piccoli produttori e cooperative, già oggi alle prese con l’aumento dei costi di produzione, gli effetti della crisi climatica e lo squilibrio nella distribuzione del valore lungo la filiera. Il rischio concreto è una riduzione del reddito agricolo, l’indebolimento delle filiere produttive e una nuova compressione del lavoro, con ulteriore precarizzazione dell’occupazione nel settore.
Le sigle sindacali esprimono apprezzamento per la presa di posizione assunta dalla FLAI CGIL nazionale, che ha denunciato con tempestività i rischi dell’accordo, chiamando l’Unione Europea e i governi nazionali ad assumersi le proprie responsabilità.
“La firma di questo accordo da parte della Commissione europea e del Governo Meloni – dichiara Antonio Ligorio, segretario generale FLAI CGIL Puglia – scarica ancora una volta i costi della competizione globale su lavoratori e agricoltori. Si apre il mercato a produzioni che non rispettano gli stessi standard sociali e ambientali imposti alle imprese europee, alimentando dumping, precarietà e sfruttamento. È una scelta politica che va contrastata con determinazione”.
Sulla stessa linea ALPAA Puglia, che evidenzia l’impatto diretto dell’intesa sui territori rurali e sull’agricoltura diffusa.
“Questo accordo – afferma Antonio Macchia, presidente di ALPAA Puglia – colpisce il modello agricolo che vogliamo difendere: aziende familiari, piccoli produttori, cooperative, produzioni di qualità, tutela della biodiversità e sicurezza alimentare. Non è accettabile chiedere sacrifici continui ai nostri agricoltori e poi consentire l’ingresso di prodotti che non rispettano le stesse regole. Così si mette a rischio il reddito agricolo e la tenuta economica e sociale dei territori”.
Per queste ragioni, FLAI CGIL Puglia e ALPAA Puglia rivolgono un appello anche alla Regione Puglia affinché assuma una posizione chiara e netta di opposizione all’accordo, contrastando una scelta del Governo nazionale che rischia di penalizzare uno dei principali pilastri economici e sociali della regione.
In questo quadro, le due organizzazioni annunciano il pieno sostegno a ogni iniziativa di contrasto, mobilitazione e proposta che sarà promossa dalla FLAI CGIL nazionale, a fianco dei lavoratori agricoli, degli agricoltori e dei territori, per la difesa del lavoro, dei diritti e di un’agricoltura giusta e sostenibile.
Il Segretario Generale FLAI Puglia Il Presidente ALPAA Puglia
Antonio Ligorio Antonio Macchia