Sub ucciso dalle eliche di un gommone: aperta un’inchiesta
Tragedia a Lampedusa, dove Cristiano Giamporcaro, 29 anni, è morto dopo essere stato colpito dalle eliche di un gommone.

Un’immersione nelle acque di Lampedusa si è trasformata in tragedia per Cristiano Daniele Giamporcaro, 29 anni, originario di Caltanissetta. Il giovane è morto dopo essere stato investito da un gommone e colpito dalle eliche dell’imbarcazione mentre si trovava in mare. Le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali e i soccorsi non sono riusciti a salvargli la vita.
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un’inchiesta con l’ipotesi di omicidio nautico. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, verificando la posizione del sub, la traiettoria dell’imbarcazione e le condizioni in cui è avvenuto l’impatto. Il gommone coinvolto è stato sequestrato per consentire gli accertamenti tecnici, mentre secondo gli ultimi aggiornamenti due persone risultano indagate.
Gommone sequestrato, gli inquirenti ricostruiscono la dinamica
La tragedia si è verificata sabato 8 agosto nelle acque di Lampedusa. Giamporcaro stava effettuando un’immersione quando è stato raggiunto da un gommone e dalle sue eliche. L’impatto gli ha provocato lesioni gravissime e, nonostante l’intervento dei soccorritori, per il ventinovenne non c’è stato nulla da fare.
Le indagini sono ora concentrate sui momenti immediatamente precedenti all’incidente. Sarà necessario stabilire a quale distanza si trovasse l’imbarcazione, quale rotta stesse seguendo e se il sub fosse correttamente segnalato e quindi visibile a chi conduceva il mezzo. Gli investigatori stanno inoltre raccogliendo le testimonianze delle persone presenti per ricostruire nel dettaglio la sequenza degli eventi.
La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo per omicidio nautico, mentre il gommone è stato posto sotto sequestro. Gli accertamenti sull’imbarcazione potranno fornire elementi utili per chiarire le cause dell’incidente e verificare eventuali responsabilità.
Secondo quanto emerso dagli ultimi aggiornamenti, due persone risultano indagate. Si tratta di un passaggio che consentirà agli inquirenti di effettuare gli accertamenti necessari nel pieno rispetto delle garanzie difensive e che, in questa fase, non comporta alcun accertamento definitivo di responsabilità.
Cristiano Daniele Giamporcaro aveva 29 anni ed era originario di Caltanissetta. Lavorava nel settore cinematografico e audiovisivo e la notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio tra familiari, amici, la sua fidanzata e quanti lo avevano conosciuto professionalmente.
L’inchiesta dovrà adesso chiarire ogni aspetto della tragedia, a partire dalle condizioni di navigazione e dalla presenza delle segnalazioni previste per chi pratica attività subacquea. Gli elementi raccolti e gli accertamenti sul gommone saranno determinanti per ricostruire cosa sia accaduto nelle acque di Lampedusa e stabilire se vi siano responsabilità nella morte del ventinovenne.

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